Moggi: “Milan? Sbaglia Montella, non va bene adattare i giocatori”

L’affondo di Luciano Moggi ai danni di Vincenzo Montella: “Deve decidere se chi va in panchina sono i calciatori che aveva già o quelli che ha chiesto di comprare”

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Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Luciano Moggi ha parlato del momento del Milan e delle difficoltà incontrate dai rossoneri in questo inizio di stagione, nonostante la campagna acquisti milionaria condotta da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli: “La questione è semplice: è stata fatta una campagna acquisti faraonica, con elementi molto interessanti come Kessie, Kalinic e Calhanoglu, ma in questo momento Montella non ha ancora preso in mano la situazione. Non va bene adattare i giocatori secondo i ruoli, senza tenere conto delle loro caratteristiche. Mi riferisco, in particolar modo, a Suso schierato da seconda punta in due occasioni e alla panchina di Musacchio in favore di Zapata. Il Milan non sta giocando da squadra e risultati ottenuti lo dimostrano“.

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Parto sempre dal precedente ragionamento. Se un allenatore non fa molto per esaltare le caratteristiche dei suoi calciatori, viene a mancare il concetto stesso di squadra. È lui ad aver chiesto tutti questi nuovi elementi e a lui spetta il compito di ottimizzare le doti tecnico-tattiche di ognuno di loro. Meglio schierare una squadra meno importante ma con calciatori di ruolo che una composta di nomi e basta. Il Milan si è esposto economicamente, acquistando ottimi calciatori e, per questo motivo, Montella può sperimentare solo fino a un certo punto. Deve decidere se chi va in panchina sono i calciatori che aveva già o quelli che ha chiesto di comprare”.