La sintesi di Russia-Egitto, prima partita della seconda giornata dei Mondiali 2018. Al debutto i padroni di casa hanno vinto per 5-0.

I Mondiali del 2018 hanno già la prima qualificata agli ottavi: si tratta della Russia padrona di casa. La Nazionale allenata da Čerčesov, dopo aver asfaltato con un netto 5-0 nella gara inaugurale l’Arabia, ha superato agevolmente anche l’ostacolo Egitto. Ai nordafricani non è bastato il rientro lampo di Mohamed Salah, non al meglio delle forze e di fatto mai entrato realmente in partita (al di là del gol su rigore).

Per strappare la qualificazione ai russi servirebbe una vittoria con goleada dell’Arabia Saudita domani con l’Uruguay. Ipotesi irrealizzabile che rimetterebbe in corsa anche l’Egitto (cui in realtà basterebbe anche un successo saudita di misura). Se un popolo può dunque festeggiare quello che è già un traguardo storico (prima volta agli ottavi), inatteso alla vigilia, quello egiziano dovrà attendere almeno altri quattro anni per poter fare il salto di qualità. La formazione nordafricana è infatti con un piede e mezzo fuori dal Mondiale.

Mondiali 2018, Russia-Egitto: Salah c’è, ma non si vede

Allo stadio San Pietroburgo la Russia cerca il colpaccio qualificazione, dopo la straordinaria vittoria di Mosca per 5-0 contro l’Arabia Saudita. Dal canto proprio l’Egitto va alla ricerca dei primi tre punti per poter rimettersi in corsa. E stavolta a trascinare i nordafricani c’è anche la stella Momo Salah.

Sono i padroni di casa a farsi preferire nei primi minuti, con un Golovin ancora propositivo e vicino alla seconda rete in questi Mondiali con una conclusione fuori di poco. La reazione egiziana non si fa attendere e al 16′ Trezeguet sfiora il vantaggio con un bel destro a giro. La gara diventa quindi equilibrata, con i ritmi che si abbassano fino al 42′, quando finalmente si vede Salah, la cui girata in area esce di un nulla.

Mondiali 2018, Russia-Egitto:

A rompere gli equilibri ci pensa dopo due minuti dall’inizio della ripresa il difensore egiziano Ahmed Fathy, che devia involontariamente alle spalle del proprio portiere una conclusione non particolarmente pericolosa di Roman Zobnin. L’Egitto subisce il colpo e nel giro di tre minuti, dal 59′ al 62′, si ritrova sotto per 3-0: ad allungare per la Russia le reti di Čeryšev e Dzjuba.

L’Egitto, che con la sconfitta si ritroverebbe praticamente fuori dal Mondiale, si affida a Momo Salah, che al 72′ si guadagna un calcio di rigore, trasformato perfettamente dallo stesso campione del Liverpool. Senza ulteriori emozioni termina la sfida di San Pietroburgo. La Russia vola agli ottavi. L’Egitto prenota un biglietto per il ritorno sul Mediterraneo.

Di seguito tutte le informazioni su Russia 2018.

Fonte foto: https://www.facebook.com/fifaworldcup/

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ultimo aggiornamento: 19-06-2018


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