MotoGP, l'analisi del primo giorno di test a Sepang

MotoGP, l’analisi del primo giorno di test a Sepang

Maverick Vinales firma il miglior crono nel primo giorno di test della MotoGP a Losail. 3° Andrea Dovizioso, 5° Valentino Rossi.

LOSAIL (QATAR) – La Yamaha inizia sugli scudi l’ultima tornata di test prima dell’inizio del campionato. Il miglior tempo sul circuito di Losail è stato firmato da un Maverick Vinales (1’55″051) che si candida sempre più a grande favorito per la vittoria della prima gara stagionale. Il pilota spagnolo ha preceduto la Suzuki di Alex Rins (1’55″159) e le Ducati di Andrea Dovizioso (1’55″550) e Danilo Petrucci (1’55″594). 5° Valentino Rossi (1’55″604) che rimane in scia dei primi anche se becca un distacco di quasi sei decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso
fonte foto https://twitter.com/DucatiMotor

Per le due Rosse continua il percorso di crescita per arrivare nelle migliori condizioni possibili a questa stagione. Il distacco dalla Yamaha è di cinque decimi ma sicuramente si confermano tra le favorite per la vittoria finale. La top ten di questa prima giornata viene completata da Tito Rabat (1’55″694), Fabio Quartararo (1’55″772), Takaaki Nakagami (1’55″943) e Marc Marquez (1’56″167). 13° Andrea Iannone (1’56″167), 14° Franco Morbidelli (1’56″511), 15° Francesco Bagnaia (1’56″738).

MotoGP, Honda in difficoltà?

Non è un periodo facile in casa Honda. Jorge Lorenzo per la prima volta dopo l’infortunio è salito sulla sua moto firmando il ventunesimo tempo (1’57″090) con oltre due secondi di ritardo. Per lo spagnolo l’obiettivo principale è rientrare il prima possibile in forma per un campionato che inizia in salita.

Stesso destino anche per Marc Marquez. Il decimo tempo odierno conferma che la condizione del campione del mondo non è ancora ottimale. Il fuoriclasse iberico proverà nei prossimi giorni a recuperare il tempo perso in inverno per l’operazione alla spalla. Il tempo per provare ad arrivare al massimo della forma alla prima gara del Mondiale c’è ma sicuramente il percorso da fare è ancora lungo. Alla fine l’ultima parola spetta sempre alla pista.

fonte foto copertina fonte foto https://twitter.com/MotoGP

ultimo aggiornamento: 23-02-2019

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