Il boss della ‘ndrangheta, Giuseppe Romeo, è sbarcato a Fiumicino, scortato dal personale della polizia. Il latitante era stato arrestato a marzo in Spagna.

ROMA – Giuseppe Romeo è tornato in Italia in manette. Il boss della ‘ndrangheta era stato arrestato lo scorso marzo in Spagna, ricercato a livello europeo. E’ sbarcato allo scalo di Fiumicino, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L’arresto in Spagna

La fine della latitanza del pericoloso criminale di San Luca (Reggio Calabria) era terminata lo scorso 11 marzo, quando la Polizia di Stato lo ha individuato e arrestato a Barcellona, sulla base di un mandato di arresto europeo.

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Chi è Giuseppe Romeo

Classe 1986, il criminale calabrese ha avuto un ruolo primario nel narcotraffico internazionale. Stabilitosi in Germania, gestiva e coordinava i traffici di cocaina fra la Calabria, la Lombardia e l’Europa nord-occidentale per stringere accordi con i fornitori e con alcuni intermediari in Belgio, Olanda e Germania. Il 3 novembre 2020 è stato condannato dal Gup di Reggio Calabria a 20 anni di reclusione per la partecipazione, con ruolo di rilievo, ad un’associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale, detenzione di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori ed auto-riciclaggio. Era riuscito a sottrarsi alla cattura nel 2018.


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