Nucleare Iran, Macron rassicura Rouhani: l’accordo non verrà meno

Il giorno dopo l’annuncio di Trump sull’uscita dall’accordo riguardante il nucleare in Iran, si scatenano le reazioni internazionali.

Non si placano le polemiche dopo l’annuncio di Trump, che ha ufficializzato l’uscita degli Stati Uniti dagli accordi sul nucleare in Iran e la ripresa delle sanzioni verso il paese persiano. Cresce la tensione internazionale, ma l’Unione europea cerca di mediare tra le parti.

Come riferito da Repubblica, il presidente francese Emmanuel Macron ha quest’oggi contattato telefonicamente l’omologo iraniano Hassan Rouhani. Confermato un vertice quadrilaterale con Gran Bretagna e Germania per il prossimo lunedì. I rappresentanti europei garantiranno all’Iran che l’accordo non è morto.

Nucleare Iran, cresce la tensione: bruciata bandiera degli Usa

E intanto cresce esponenzialmente la tensione in Iran. Una frangia numericamente importante della classe politica del paese, da sempre poco convinta dell’accordo, ha preso di mira Rouhani, il quale d’altronde necessitava dei benefici economici dell’accordo per non venir meno al suo programma elettorale.

La tensione nel Parlamento di Teheran si è manifestata con grande veemenza. Sono stati in molti a innalzare il coro ‘morte all’America’, da tempo dimenticato, mentre un deputato bruciava una bandiera degli Stati Uniti. Il presidente del Parlamento, Ali Larijani, ha minacciato Trump, dicendogli che rimpiangerà tale scelta.

Ancor più duro Ali Khamenei, guida suprema della Repubblica, che ha definito Trump “stupido” e “superficiale”. Parole che di certo non convinceranno il presidente degli Usa a fare dietrofront.

Dazi Doganali Trump
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/gageskidmore/5440000583

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ultimo aggiornamento: 10-05-2018

Mauro Abbate

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