Governo, al Senato i numeri diminuiscono: apprensione nella maggioranza

Governo, al Senato i numeri diminuiscono: apprensione nella maggioranza

Le ultime vicende in casa M5S preoccupano un po’ il Governo. Le espulsioni dei senatori hanno fatto scendere i numeri a Palazzo Madama.

ROMA – I primi mesi del 2019 saranno fondamentali per la durata dell’alleanza giallo-verde. Le ultime vicenda in casa pentastellato preoccupano un po’ la Lega dal punto di vista dei numeri al Senato. A Palazzo Madama la maggioranza aveva dei numeri abbastanza ristretti e le espulsioni dei due senatori hanno fatto scendere la quota a 165 con il quorum che è fissato a 161.

Insomma si tratta di cifre al limite con le prossime settimane che potrebbero essere decisive in questo senso. Il futuro di Paola Nugnes e di Elena Fattori sarà deciso a breve senza dimenticare che Lello Ciampolillo ha subito un primo richiamo formale. Insomma il rischio di non avere i numeri in futuro è sempre più reale con il Carroccio che spera nell’aiuto di altri partiti per superare una possibile crisi che è all’orizzonte.

Senato
Fonte foto: https://www.facebook.com/pages/Senato-della-Repubblica/113924618617865

Governo, i numeri al Senato sono sempre più a rischio e l’ombra di Berlusconi incombe

Una situazione questa del Governo che potrebbe favorire Silvio Berlusconi. Come denunciato dallo stesso M5s, il  Cavaliere avrebbe avviato l’operazione chiamata scoiattolo con l’obiettivo di avvicinare i deputati pentastellati delusi. Al momento non c’è stato un grande risultato ma non è escluso che in futuro le cose cambino visto che molti esponenti hanno preso le distanze da alcuni provvedimenti decisi dalla Lega.

Insomma siamo alla vera prova del nove per la maggioranza giallo-verde. I prossimi mesi potrebbero essere decisivi per riuscire a completare la legislazione. Cinque anni sono molto lunghi e le divergenze in questi primi sei mesi non sono mancate. Lega e M5s al lavoro per ridurre alcune distanze anche se i numeri al Senato sono sempre più ridotti al minimo. Le opposizioni sono pronte a sferrare il colpo finale per mettere di nuovo tutto in discussione.

ultimo aggiornamento: 02-01-2019

X