Da Raffaele Sollecito a Michele Misseri: ecco la loro nuova vita

Da Sollecito a Misseri: ecco cosa fanno oggi i protagonisti della cronaca nera

Raffaele Sollecito, Anna Maria Franzoni ed altri sono stati i protagonisti in negativo della cronaca nera. Ecco cosa fanno a distanza di qualche anno.

ROMA – Gli ultimi anni della cronaca nera italiana sono caratterizzati da vari omicidi e da tanti casi che sono stati risolti dopo vari anni, con molti degli arrestati che hanno scontato la pena ed ora cercano di rifarsi una propria vita. Tra questi c’è sicuramente Anna Maria Franzoni, la mamma del piccolo Samuele ucciso nel 2002 a Cogne.

La donna si è sempre dichiara innocente ma alla fine i giudici l’hanno condannata a 16 anni di carcere. Prigione che ha visto solamente per sei anni, visto che gli sono stati dati i domiciliari. A distanza di molto tempo da quella tragedia che ha sconvolto l’Italia intera, la Franzoni sta provando a ricostruirsi una vita insieme al marito Stefano.

cosa fanno oggi i protagonisti della cronaca nera

Se facciamo un piccolo salto indietro di un solo anno dalla tragedia di Cogne, non possiamo dimenticare l’omicidio commesso dai fidanzati Omar ed Erika a Novi Ligure dove hanno ucciso la mamma e il fratellino di lei. I due hanno scontato la loro pena in carcere. Lui si è ricostruito completamente una vita lavorando come barista mentre lei – dopo una breve esperienza in un negozio di musica – sta trovando grandi difficoltà per ritrovare la normalità nonostante una laurea in lettere moderne.

Non sono stati condannati ma Raffaele Sollecito e Amanda Knox hanno occupato le pagine della cronaca per diverso tempo dopo l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia. Lei è ritornata in America ed ha scritto diversi libri mentre lui si è laureato in informatica e lotta per tutte le vittime della giustizia italiana.

Un altro omicidio che ha fatto parlare molto è quello di Sarah Scazzi, la ragazzina uccisa ad Avetrana. I giudici hanno condannato all’ergastolo la cugina Sabrina e la zia Cosima mentre sta scontando una pena di poco superiore ai quattro anni anche Michele Misseri, diventato lo zio più famoso di Italia.

Questa nostra carrellata la concludiamo con Olindo e Rosa, autore e autrice della strage di Erba nel 2006. La donna sta scontando la pena al carcere di Bollate e confeziona diversi abiti mentre lui coltiva la sua passione per il giardinaggio e cura l’orto della prigione.

fonte foto copertina https://twitter.com/FrancoCelsi99

ultimo aggiornamento: 13-11-2018

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