Appovate le nuove regole per la MotoGP: le variazioni per il 2020

MotoGP, approvate le nuove regole per il 2020: tutte le novità

Dalle ali ai test, le nuove regole per la MotoGP. Tante novità nel mondo delle due ruote, dalle wildcard (per la Moto2) alle alette.

Sono state confermate a annunciate le nuove regole della MotoGP che entreranno in vigore a partire dal 2020 e che interesseranno sia la Moto2 che la massima categoria.

Nuove regole MotoGP e Moto2, le novità per il 2020

La prima novità rilevante interesserà la Moto2 e riguarda le wildcard. Nella stagione in corso, alla luce del numero ridotto dei telai e dei motori, non erano state autorizzate. “La Commissione approva l’introduzione delle wildcard per la prossima stagione. In ogni caso, per ragioni di disponibilità e di logistica di ECU Magneti Marelli, le iscrizioni saranno prese in considerazione solo se effettuate e gestite da una squadra che partecipa al Campionato Moto2“, recita il comunicato condiviso sul sito ufficiale della MotoGP.

Restrizione dei test MotoGP

La Commissione ha deciso di approvare l’ammissione dei debuttanti in MotoGP allo Shekedown di Sepang. Si tratta di una tre giorni di prove in pista che anticipano i test ufficiali.

“Alla luce delle recenti modifiche relative alla riduzione dei test in questa categoria, la Commissione ha deciso che i rookie del MotoGP potranno partecipare al Shakedown di Sepang. In passato, queste tre giornate di test erano riservate ai collaudatori e alle squadre che beneficiano delle concessioni”.

Marc Marquez
fonte foto https://www.facebook.com/MotoGP/

Estensioni aerodinamiche

Per quanto riguarda le regolamentazioni tecniche la Commissione ha autorizzato la rimozione delle alette in occasioni come Phillip Island. La condizione è che vengano rimosse tutte le ali e che la carenatura non subisca modifiche nella sua parte esterna. Nel comunicato si specifica che il provvedimento potrà essere applicato dalla Direzione di gara laddove si registrino condizioni di vento maggiori rispetto alle previsioni.

“Per ragioni di sicurezza, la Commissione ha deciso che, negli eventi come a Phillip Island, i piloti saranno autorizzati a rimuovere le estensioni aerodinamiche […]. Tutte le modifiche devono essere pre-approvate dal Direttore tecnico. Inoltre, la Direzione gara avrà la responsabilità di determinare e annunciare se questa concessione sarà applicata ad altri eventi nel caso in cui ci sia delle condizioni di vento maggiori rispetto a quelle previste”.

Di seguito il comunicato con le variazioni sul regolamento della MotoGp.

ultimo aggiornamento: 07-11-2019

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