Nuovo San Siro, quanti intoppi: il Milan pensa (anche) all'ex area Falck

Nuovo San Siro, quanti intoppi: il Milan pensa (anche) all’ex area Falck

Il Corriere della Sera evidenzia come Milan e Inter stiano lavorando a un’alternativa per il nuovo San Siro: si tratta dell’ex area Falck a Sesto S.Giovanni

Le tensioni tra il sindaco di Milano Beppe Sala da una parte e Milan e Inter dall’altra sembrano definitivamente esplose. A riportarlo è l’edizione milanese del Corriere della Sera che, in merito alla nascita del nuovo Stadio di San Siro, evidenzia come il primo cittadino non abbia gradito alcune esternazioni del presidente rossonero Paolo Scaroni in merito alla necessità di accelerare i tempi. Da questo punto di vista, intanto, i club si muovono e cominciano a pensare all’ex area Falck a Sesto San Giovanni come possibile nuova sede dell’impianto sportivo.

San Siro, Milan e Inter monitorano l’ex area Falck

Milan e Inter continuano a tenere aperto il canale dell’ex Area Falck a Sesto San Giovanni. Nei giorni scorsi le due squadre hanno incontrato i rappresentanti della società proprietaria dell’area, i tecnici si sono messi al lavoro sfornando disegni, valutazioni sulle bonifiche e ipotesi progettuali. Nulla di formale, nessuna procedura avviata, nessuna autorizzazione concessa”.

Il nuovo stadio di Milan e Inter nell’area dell’ex Falck è un’alternativa reale a San Siro e non più solo uno strumento di pressione per indurre il Comune a più miti consigli con la minaccia di abbandonare San Siro e Milano. Tutto dipenderà dal documento che uscirà venerdì dalla giunta chiamata a esprimersi sul pubblico interesse del progetto”.

Nuovo San Siro Manica
Il progetto di Manica+Sportium (fonte foto: https://www.nuovostadiomilano.com)

Sala replica in maniera piccata a Scaroni

Voglio essere chiaro come non lo sono mai stato in passato – attacca il primo cittadino – non accetto pressioni dalle squadre. Non continuiamo a ingannare la gente parlando di stadio il tema qui è fare altro“. E’ chiaro come il motivo del contendere non sia tanto lo stadio in sé, ma quelle volumetrie che, accanto a San Siro, dovrebbero far sorgere centro commerciale, alberghi, grattacieli per gli uffici.

ultimo aggiornamento: 06-11-2019

X