Jeannette DePalma scomparve il 7 agosto 1972 nel New Jersey. Sei settimane dopo il suo corpo fu trovato in una cava, dando origine anche a controverse voci su presunti rituali occulti.
Il 7 agosto 1972, pochi giorni dopo aver compiuto 16 anni, Jeannette Christine DePalma uscì dalla sua casa di Springfield Township, nel New Jersey. Disse alla madre che avrebbe preso un treno per raggiungere un’amica a Summit. Non arrivò mai a destinazione. La sua morte è rimasta senza una spiegazione definitiva per oltre mezzo secolo.

La scomparsa di Jeannette DePalma e il macabro ritrovamento
Quando Jeannette non tornò a casa, i genitori denunciarono la sua scomparsa. Per circa sei settimane non emerse alcuna traccia decisiva.
Il 19 settembre 1972 un cane tornò da una zona boscosa portando con sé un avambraccio umano. La polizia seguì il percorso dell’animale e raggiunse un’area dell’abbandonata Houdaille Quarry, dove furono rinvenuti i resti di Jeannette sopra un rialzo roccioso.
Il corpo era ormai in avanzato stato di decomposizione. Non furono riscontrate evidenti ferite da arma da fuoco, da coltello o fratture capaci di chiarire come fosse morta. La causa ufficiale della morte non poté essere determinata. Nei documenti dell’epoca venne comunque presa in considerazione anche la possibilità dello strangolamento.
Le voci sulla stregoneria e un caso ancora irrisolto
Dopo il ritrovamento iniziarono a circolare racconti secondo cui il corpo sarebbe stato circondato da croci, pietre, rami disposti intenzionalmente o altri elementi rituali. Alcuni giornali dell’epoca arrivarono a ipotizzare un collegamento con stregoneria o satanismo.
Queste affermazioni, però, non possono essere presentate come fatti accertati. Le descrizioni dei testimoni furono discordanti e alcune versioni successive parlarono persino di pentagrammi e animali mutilati, elementi negati dalle autorità . Fotografie della scena rese pubbliche molti anni dopo hanno ulteriormente messo in dubbio l’interpretazione di un presunto rituale occulto.
Nel corso dell’indagine furono esaminate diverse piste, ma nessuno è mai stato incriminato per la morte di Jeannette. Anche la classificazione del caso richiede cautela: non essendo stata stabilita scientificamente una causa della morte, non esiste una ricostruzione definitiva di come la sedicenne sia morta.