Tragedia a Roma nella serata di venerdì 26 ottobre. Un romeno ha ucciso l’ex fidanzata con cinque colpi di pistola. È stato lui a chiamare la polizia.

ROMA – La serata di venerdì 26 ottobre 2018 si è trasformata in tragedia in via della stazione di Pavona, nella periferia di Roma. Un romeno di 36 anni in strada ha ucciso l’ex fidanzata con cinque colpi di pistola. Lo stesso killer ha chiamato il 112 confessando l’omicidio. All’arrivo gli agenti di polizia lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio.

Nei prossimi giorni il fermato dovrebbe essere ascoltato nuovamente dagli inquirenti per cercare di capire i motivi che hanno portato all’omicidio della connazionale di 23 anni.

Polizia
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Roma, uccide la fidanzata in strada: possibile un litigio alla base del gesto

Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire il movente e la dinamica dell’omicidio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo aveva dato appuntamento alla sua ex per parlare. Qui la connazionale era arrivata insieme a quattro persone che sono andate via subito dopo. I due hanno avuto una nuova lite forse per gelosia. L’uomo ha estratto la pistola ed esploso cinque colpi, uccidendo la giovane.

Dopo l’omicidio, il killer ha confessato tutto alla polizia che è arrivata sul luogo insieme ai soccorsi. Il personale del 118 non ha potuto fare nient’altro che constatare la morte della donna. Dai primi accertamenti effettuati dagli inquirenti è venuto alla luce che l’arma del delitto era detenuta illegalmente. Nei prossimi giorni si cercherà di capire il movente del gesto che ha caratterizzato un venerdì nelle periferie di Roma.

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