L’uomo di 38 anni ha ucciso la suocera, la compagna e i due figli piccoli, poi si è tolto la vita. Si indaga per omicidio-suicidio.

SASSUOLO (MODENA) – Ennesima tragedia familiare in Italia. A distanza di 24 ore dalla vicenda del Viterbese, un omicidio è avvenuto in provincia di Modena, a Sassuolo. Dalle prime ricostruzioni, riportate da Il Resto del Carlino, un uomo ha ucciso la compagna, i due figli piccoli (di cinque e due anni) e la suocera. Dopo aver sterminato la famiglia, si è tolto la vita.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

La ricostruzione della tragedia familiare

La ricostruzione della tragedia familiare è ancora al vaglio degli inquirenti. Dalle prime informazioni, che sono ancora tutte da confermare, l’uomo ha ucciso la compagna i due figli e la suocera. E subito dopo si è tolto la vita con la stessa arma, probabilmente un coltello.

La donna e i due figli si trovavano a casa della madre di lei, dove si erano trasferiti da poco tempo, evidentemente dopo la fine della relazione tra la donna e il compagno, il presunto autore della strage che potrebbe aver agito perché incapace di accettare la separazione. Un copione drammatico che troppe volte si ripete in Italia.

Sembra che il rapporto tra i due fosse ormai compromesso e che la donna e i figli abbiano deciso di trasferirsi a casa della madre di lei dopo una violenta lite domestica.

Le vittime

L’autore del gesto un uomo di 38 anni di origine tunisina. Secondo quanto appreso, l’uomo lavorava in un supermercato della zona e non avrebbe mai dato problemi.

La compagna era una donna italiana, madre dei figli che sono stati uccisi dal 38enne nella sua azione. La donna lavorava come donna delle pulizie.

È sopravvissuta alla tragedia la figlia che la donna aveva avuto da una precedente relazione. La ragazza di 11 anni si trovava a scuola e nessuno si è recato a prenderla. Da lì è scattato l’allarme che ha portato alla scoperta del drammatico accaduto.

Ambulanza
Ambulanza

Le indagini: il giallo dell’auto e le minacce

Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica di questa tragedia familiare. Gli inquirenti ascolteranno amici, parenti e conoscenti per provare a capire cosa possa aver spinto l’uomo a compiere questo gesto.

Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Polizia Scientifica, chiamati a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Avrebbe perso quota nel corso delle ore la pista economica mentre avrebbe preso corpo la pista sentimentale. Sembra che il rapporto tra l’uomo e la compagna fosse ormai giunto al capolinea. E già nella serata del 17 novembre è emersa a mezzo stampa la notizia di un audio nel quale la vittima denuncia di essere stata minacciata dal presunto autore della strage, quindi dal suo compagno.

L’uomo, secondo quanto si apprende, l’avrebbe minacciata di ucciderla nel caso in cui lei non gli avesse fatto vedere i figli. Spaventata, la donna si sarebbe rivolta anche al centro anti-violenze.

Una tragedia che ha sconvolto l’intero Paese e che arriva soprattutto poche ore dopo quella di Vetralla, paesino in provincia di Viterbo.

Riproduzione riservata © 2021 - NM

ultimo aggiornamento: 18-11-2021


Stagione invernale a rischio? L’assessore Widmann: “In Alto Adige siamo ad un passo dal deragliamento”

Il nonno di Scamacca entra in un bar armato di coltello e minaccia i presenti: arrestato