Dopo un duro pressing Stefano Bonaccini si è candidato alla guida del Pd nel corso della sua ricostituzione.

Il congresso del Pd ha deciso che per la scelta del prossimo segretario ci saranno le primarie e apre alle candidature. Tra le prime ad arrivare quello del governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini uno dei più quotati da molte fazioni del partito. Il suo programma per risollevare le sorti del Pd partono da una base concreta e riformista.

Il governatore ha annunciato la sua candidatura prima ai suoi concittadini in diretta Fb ufficializzando la sua corsa alla guida del Nazareno. “Dopo la dura sconfitta del 25 settembre e la scelta di Enrico Letta di aprire il percorso congressuale, mi sono preso il tempo per ragionare e per capire se io possa essere utile al Pd – ha spiegato Bonaccini. “In queste settimane tantissimi mi hanno chiesto di candidarmi iscritti ed elettori, sindaci e amministratori, donne e uomini che sono o erano nostri elettori.”

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Chi converge sul nome del governatore emiliano

Bonaccini ha ammesso di avvertire “il peso e la responsabilità di questa scelta” ma necessaria perché il Pd è fondamentale per la democrazia del paese “rappresentando ideali e valori alternativi alle posizioni più conservatrici e regressive o alle derive populiste e sovraniste che abbiamo visto scorrazzare non solo qui ma anche in Europa e in tutto il mondo occidentale” ha sottolineato il governatore.

Oltre Bonaccini c’è in corsa Paola De Micheli, Elly Schlein e forse anche Dario Nardella. Ma non sono chiuse ancora le candidature anche se si iniziano a profilare i primi schieramenti. La base riformista degli ex renziani guidati da Lorenzo Guerini sostiene Bonaccini così come il sindaco di Bergamo e il governatore toscano Giani. A sostenere invece la sua ex vice Schlein è la base dirigente del Pd come Franceschini, Zingaretti, il sindaco di Bologna Lepore.

Tra i due sono indecisi anche i governatori più forti delle regioni del Sud De Luca e Emiliano che potrebbero anche decidere di scendere in campo, De Luca in special modo. Per quanto riguarda il segretario uscente Enrico Letta non si sbilancia e resta equidistante tra i vari nomi.

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ultimo aggiornamento: 21-11-2022


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