Due persone sono state arrestate a Potenza per pornografia minorale. I fermati adescavano i ragazzi sui social.

POTENZA – Due persone sono state arrestate per pornografia minorile. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il blitz è scattato al termine di una lunga indagine condotta insieme alla Postale. La Procura ha emesso un mandato di custodia cautelare domiciliari per la coppia.

I fermati tramite i profili falsi riuscivano ad adescare i giovani sui social e proponevano di partecipare ad un concorso fotografico basato su propri selfie di nudo. Tra le ragazze contattate le vittime sono almeno sette. Le minorenni hanno creduto alla proposta inviando delle immagini intime.

Il ricatto

L’invio delle immagini intime faceva entrare le ragazze nell’incubo del sextortion. I due fermati iniziavano con pressanti e ricatti sessuali. E, in caso di rifiuto, gli aguzzini minacciavano di divulgare le foto in loro possesso. Le indagini sono iniziate dopo una prima denuncia e si è arrivati al fermo dei responsabili di questa associazione.

Durante la perquisizione nei loro appartamenti, la Polizia ha sequestrato numero dispositivi informatici per effettuare tutti i controlli del caso e individuare le altre minorenni cadute in questa trappola. Un’inchiesta che ha ancora diversi punti da chiarire e nelle prossime settimane potrebbero esserci importanti novità.

Polizia
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In Germania sgominata una rete su Darknet

Nello stesso giorno in Germania è stata sgominata una rete internazionale di materiale pedopornografico su Darknet. Secondo quanto riferito dall’Ansa, il gruppo esisteva dal 2019 e conta circa 400mila adepti. Tre uomini sono stati arrestati nel corso dei blitz nel Paese tedesco, mentre un uomo è stato fermato in Paraguay su richiesta di Berlino.

L’inchiesta è ancora in corso e presto ci potrebbero essere importanti novità. Sulla rete si condividevano materiale pedopornografico, con scambio di immagini e video, compresi “gravi abusi sessuali su bambini e piccoli”. E presto ci potrebbero essere importanti novità.


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