Proteste in Cile, guerriglia urbana a Santiago: il resoconto

Disordini in Cile, 10 morti. Imposto il coprifuoco

Proteste in Cile per il costo della vita molto alto. Guerriglia urbana a Santiago dove è stato incendiato (e distrutto) il palazzo dell’Enel.

SANTIAGO (CILE) – Violenti proteste in Cile per il costo della vita molto alto. Nella notte appena trascorsa migliaia di persone sono scese in strada a Santiago per manifestare contro il presidente Sebastian Pinera. Gruppi anarchici, black block e antagonisti si sono accaniti su tutto quello che trovavano sulla loro strada. Auto, case e anche il palazzo dell’Enel che è stato incendiato e distrutto. Dichiarato lo stato di emergenza.

Proteste in Cile, guerriglia urbana a Santiago

E’ stata una notte di paura in Cile ma specialmente a Santiago dove i ‘teppisti’ sono scesi in strada per protestare contro il costo alto della vita. Proteste che hanno portato diversi danni nella capitale del Paese. I dimostranti hanno incendiato tutti gli obiettivi dei rincari: metro, monumenti, banche, supermercati, università ma anche il palazzo dell’Enel.

In piazza sono scesi anche gli studenti che sono entrati nelle stazioni della metropolitana saltando i tornelli e appiccando il fuoco ad ogni cosa che trovavano davanti a loro. Ci sono stati anche scontri con la polizia ma per evitare ulteriori danni il governo ha dovuto gettare la spugna decretando lo stato di emergenza. Vietate le manifestazioni ma in futuro i dimostranti potrebbero scendere nuovamente in strada.

Il bilancio dei disordini è di 10 vittime, con le autorità locali che hanno imposto il coprifuoco per evitare nuove manifestazioni e scene di guerriglia urbana.

Proteste Cile
fonte foto https://twitter.com/Lantidiplomatic

Costi altissimi in Cile

Il Cile sta facendo i conti con diversi rincari che stanno toccando quasi tutti i servizi a disposizione dei cittadini. La scintilla che ha fatto scatenare la protesta è stato l’aumento del biglietto della metropolitana ma anche il valore delle case e le tasse universitarie hanno subito un leggero ritocco. I salari, invece, restano bassi. Violenta protesta a Santiago con decine di migliaia di persone che sono scese in piazza.

fonte foto copertina https://twitter.com/Lantidiplomatic

ultimo aggiornamento: 20-10-2019

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