Una ragazza ha perso l’uso del braccio dopo essere stata azzannata dal pitbull. Ancora non conosciuti i motivi dell’aggressione.

PALERMO – Tragedia a Palermo. Una ragazza di 23 anni è stata azzannata dal pitbull del fidanzato che le ha staccato a morsi il braccio. A dare l’allarme sono stati i vicini che hanno sentito le urla della vittima. Al loro arrivo gli inquirenti e il personale del 118 ha trovato una scena inquietante: brandelli del braccio ovunque. I poliziotti hanno cercato di recuperarli ma dopo cinque ore di operazione non è stato possibile riattaccare l’arto.

Polizia
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Sulla vicenda indagano gli investigatori per cercare di capire i motivi dell’aggressione alla giovane. Il cane è stato portato in un canile e molto probabilmente nelle prossime ore sarà abbattuto. In ospedale è finita anche la mamma della ragazza che per salvare la figlia è stata azzannata alla mano: per lei 25 punti di sutura.

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Tanta rabbia per i suoceri della ragazza che dopo la vicenda hanno dichiarato: “Non hanno voluto sparargli – ha riportato La Repubblica ed è una vergogna. Lo abbiamo adottato quando era cucciolo e non aveva padrone. Lo abbiamo vaccinato e accudito ma ora vogliamo che venga ucciso“.

Tanta paura anche tra i vicini che hanno accusato i soccorritori di essere arrivati in ritardo: “Noi tiravamo pietre e pezzi di legno – ha confessato uno dei testimoni riportato da La Repubblica ma il cane non ha lasciato Federica. Ho chiamato per cinque volte il 118 e dalle telefonate risultano 16 minuti di silenzio. Poi quando sono arrivati i poliziotti e hanno chiamato i soccorritori, l’ambulanza è arrivata subito“.

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