Ragazza stuprata a Viterbo, condannati due ex militanti di CasaPound

Ragazza stuprata a Viterbo, condannati due ex militanti di CasaPound

Ragazza stuprata a Viterbo, la sentenza di primo grado. Condannati i due ex militanti di CasaPound autori di questa violenza.

VITERBO – Ragazza stuprata a Viterbo, la sentenza di primo grado. Al termine di una lunga udienza il Tribunale ha condannato a tre anni Francesco Chiricozzi e a due anni e 10 mesi Riccardo Licci, i due ex militanti di CasaPound accusati di essere gli autori di questa violenza. Non accolta, quindi, la richiesta della Procura di quattro anni per entrambi imputati. La pena ‘leggera’ è stata data sia per il rito abbreviato che per le attenuanti generiche, oltre che la giovane età ed essere incensurati.

Pronto ricorso in Appello

Il tribunale di Viterbo ha riconosciuto alla vittima 40mila euro di risarcimento. Anche questa dai giudici è stata considerata come una attenuante nella pena data ai due imputati. Nelle prossime settimane saranno depositate le motivazioni con il legale della 36enne che si prepara a fare ricorso in Appello.

Le hanno distrutto la vita e ora deve ricostruirsela – ha detto l’avvocato subito dopo la sentenza – non esce più di casa per paura che qualcuno abbia visto i video“. La vicenda quindi rischia di durare ancora diversi mesi visto che molto probabilmente si arriverà fino al terzo grado di giudizio.

Tribunale
fonte foto https://twitter.com/marziadegiuli

I legali dei due imputati: “Non c’è stata nessuna violenza fisica”

Un sospiro di sollievo per i due imputati che in aula hanno chiesto scusa: “Ci vergogniamo. Abbiamo visto i video e ci siamo resi conto che avremmo dovuto fermarci“. E i loro legali non parlano di violenza fisica: “Non c’è stato nessun pugno, nessun trauma cranico, come dimostrato dai certificati medici, che potesse provocare alla vittima il black out. Questo è dovuto solo all’alcol e ai farmaci”.

E sulla violenza precisano: “Dai filmati si vede che la donna non era in grado di opporre resistenza. Una situazione che è stata scambiata come un consenso al rapporto“.

ultimo aggiornamento: 16-11-2019

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