Ragazzo italiano punto da un trigone in Costa Rica

12enne punto da un trigone in Costa Rica: paralizzato dal collo in giù

Ragazzo italiano punto da un trigone in Costa Rica mentre era in vacanza con la famiglia. Il 12enne è rimasto paralizzato dal collo in giù.

SAN JOSE’ (COSTA RICA) – Un ragazzo italiano è stato punto da un trigone in Costa Rica. Il 12enne si trovava in vacanza con la famiglia quando improvvisamente è stato toccato dallo sperone velenoso della coda di questa specie marina simile al manta. Immediato i soccorsi ma il giovane è rimasto paralizzato dal collo in giù.

La famiglia subito dopo il ricovero (avvenuto il 20 ottobre 2019 n.d.r.) ha preso contatti con l’ospedale di Bologna dove è presente uno dei migliori Centri antiveleno del Paese.

Il ragazzo deve tornare in Italia

I contatti sono in corso e si è al lavoro per organizzare il volo che porta il 12enne in Italia. Un viaggio che deve essere fatto al più presto e per questo l’ambasciata è in contatto con la Farnesina per ottenere un volo umanitario.

E’ intervenuto anche il governatore Toti che ha inviato una lettera a Di Maio e al premier Conte per chiedere una risoluzione immediata della vicenda: “Segnalo l’urgenza e la delicatezza della situazione, affinché venga autorizzato il trasporto del bambino con un volo di Stato“.

Ambulanza
Ambulanza

La ricostruzione

La vicenda risale al 19 ottobre quando il piccolo si trovava sulla spiaggia di La Mina insieme ai genitori e al fratellino più piccolo ha urtato un trigone di grosse dimensione. L’aculeo di questa specie marina può essere molto pericoloso con le persone che rischiano la contrazione o la paralisi muscolare.

Non è chiaro, ancora, come il 12enne sia stato punto al collo. Il veleno ha fatto immediatamente effetto con l’ospedale di San José che è riuscito a limitare i danni. La situazione non sembra essere compromessa definitivamente ma è urgente il trasferimento in Italia per effettuare tutte le cure del caso.

ultimo aggiornamento: 12-11-2019

X