Juventus, respinto ricorso contro la chiusura della Curva Sud

Juventus, respinto ricorso contro la chiusura della Curva Sud

La Corte d’Appello non ha accettato il ricorso della Juventus contro la squalifica della Curva Sud.

TORINO – La Curva Sud della Juventus resterà chiusa contro il Genoa. La Corte d’Appello ha rigettato il ricorso presentato dalla Juventus. La sanzione viene inasprita dai giudici che modificano la sentenza da una a due giornate, anche se la seconda è stata sospesa.

Juventus, presentato ricorso contro la chiusura della Curva Sud

La Juventus aveva presentato il ricorso contro la chiusura per una giornata della Curva Sud. La tifoseria bianconera è stata punita dal Giudice Sportivo per i cori razzisti nei confronti di Kalidou Koulibaly ma la società della Vecchia Signora ha deciso di ricorrere in appello.

La contraddizione di questo ricorso – spiega Luigi Chiappero riportato dal sito de La Gazzetta dello Sportè che non vi sarebbe ragione per difendere frasi e gesti che nessuno vorrebbe vedere e sentire. La sanzione resta comunque insopportabile ed evidenzia una disparità di trattamento con le altre squadre. Il Giudice è riuscito con una interpretazione fantasiosa a non concedere la condizionale alla prima violazione. Si tratta di un’ingiustizia processuale legittima a una doglianza per un comportamento indifendibile“.

Cristiano Ronaldo
fonte foto https://twitter.com/juventusfc

Curva Sud chiusa per una giornata, la Juventus: “Bisogna punire i singoli e non il club”

La Juventus è stata sanzionata dal Giudice Sportivo per responsabilità oggettiva ma il legale bianconero non ci sta: “Non credo che sia il metodo giusto per sanzionare questi gesti. Bisogna punire i singoli e per individuarli usare la tecnologia dove lo consente“.

Il problema – conclude l’avvocato Chiapperoè che la colpa di qualcuno diventa la punizione per tutti e tra questi sicuramente ci sono degli ‘innocenti’. In tanti non hanno cantato e la società paga per tutti coloro che non avrebbero mai voluto sentire certi cori vergognosi. Chi non ha colpa non deve più pagare“. Ora si attende la decisione definitiva della Corte d’Appello, attesa per settimana prossima.

fonte foto copertina https://twitter.com/napolista

ultimo aggiornamento: 11-10-2018

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