Rifiuti, maxi operazione in Italia: sedici misure cautelari

Rifiuti, sedici misure cautelari e sequestri per 9 milioni di euro

Rifiuti, maxi-operazione in Italia. Sedici le misure cautelari. Sequestri per 9 milioni di euro.

ROMA – Rifiuti, maxi-operazione in Italia nella giornata di mercoledì 27 maggio 2020. Il blitz compiuto da Nord a Sud ha portato all’emissione di sedici misure cautelari (sei in carcere, tre ai domiciliari e sette con obbligo di firma). Fatti anche sequestri per 9 milioni di euro.

I reati contestati sono quelli di traffico illecito di rifiuti in concorso e realizzazioni di discariche collocate tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, i rifiuti stoccati provenivano dalla raccolta differenziata cittadina e venivano abbandonati nei capannoni industriali dismessi.

Le indagini

Le indagini sono iniziate nei mesi scorsi. Gli accertamenti degli inquirenti hanno portato alla luce una vera e propria associazione criminale. Tra gli arresti collegamenti con società molto conosciute nel settore dei rifiuti.

Un meccanismo consolidato. Alcune persone venivano formalmente autorizzate al trattamento della spazzatura che finiva nei capannoni industriali. Un’organizzazione con ruoli precisi. C’è chi era incaricato del trasporto, chi dell’intermediazione e chi il trasbordo del materiale da camion a camion.

Arresto Polizia
Arresto Polizia

I manovali extracomunitari

Le balle dei rifiuti erano movimentate da manovali extracomunitari. Lavoro che veniva pagato in nero al termine della giornata. La spazzatura veniva immessa nel circuito illegale coperta da bolle con un codice falso. Questo corrispondeva a plastica e gomma oppure a imballaggi di materiali misti.

Nelle prossime ore dovrebbero esserci gli interrogatori dei fermati per ricostruire meglio il loro ruolo nella vicenda. Gli accertamenti continueranno anche dopo i fermi per verificare eventuale coinvolgimento di altre persone. Un blitz che ha portato allo smantellamento di una vera e propria associazione criminale. Ruoli precisi che portavano la spazzatura in capannoni dismessi. Strutture sequestrati come altri beni per oltre 9 milioni di euro. Operazione condotta in tutta Italia e che ha messo fine ad un traffico di rifiuti.

ultimo aggiornamento: 27-05-2020

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