Roma, Francesco Totti: “La mia 10? Non va ritirata. E se arriva Messi gliela porto io…”

L’ex capitano della Roma, Francesco Totti, ha parlato del mercato giallorosso: “Pastore ci serviva, Coric e Kluivert sono forti“.

Francesco Totti e la Roma, la Roma e Francesco Totti. Una storia interminabile che, dopo anni d’amore sul terreno di gioco, continua oggi con l’ex capitano a fare da dirigente e ambasciatore.

Attraverso Twitter, Totti ha quest’oggi risposto alle domande di alcuni tifosi, toccando anche alcuni argomenti delicati come il mercato. Queste le sue dichiarazioni, riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Non è facile palleggiare come fa Coric. Ma sono due cose ben diverse, una è il circo e una è il calcio. Ne ho visti tanti palleggiare e fare i numeri e che poi non si sono realizzati. Penso che tecnicamente sia uno portato e spero che ce lo faccia vedere. È giovane e forte, sicuramente i tifosi della Roma rimarranno a bocca aperta“.

Roma, Francesco Totti promuove Kluivert e Pastore

Nel reparto offensivo sono arrivati altri due giocatori importanti: Justin Kluivert e Javier Pastore. Così Totti: “Kluivert è identico come fisionomia al padre. Come giocatori però sono diversi. Il papà era più un goleador, mentre lui è più un velocista. Cerca sempre l’uno contro uno, può metterti in difficoltà in qualsiasi momento. Lui è piccolo ed esile, ma cattivo allo stesso tempo. Farà vedere le sue qualità. Pastore? Ci serviva uno così“.

L’ex capitano ha quindi commentato il calendario: “Roma-Parma all’ultima giornata come nell’anno dello scudetto? Tutti hanno pensato quello, anche io. Spero che si possa ripetere, non so se sarà il destino, noi romanisti viviamo di questi sogni, non se ne realizzano tanti, ma con la testa viaggiamo a livello mondiale“.

Totti, Di Francesco e… Messi

Tra gli argomenti toccati, anche un commento sul tecnico Eusebio Di Francesco: “Mi dispiace non averlo avuto come allenatore, non solo perché è un mio grande amico. È un grande allenatore con un grande futuro, spero che resti qui per sempre. Io allenatore? Non ci penso e non mi piace. Poi se scatterà qualcosa ci penserò, adesso no“.

Totti ha quindi chiuso parlando della maglia numero 10: “Ho sempre detto che non va ritirata, poi ci penserà la società. Normale che ogni bambino sogni quella maglia, come la sognavo io. Levare un sogno a un bambino mi dispiacerebbe, però so che non sarebbe facile indossarla. Un altro Totti o un Messi ci potremmo pensare, a uno così gliela porterei io all’aeroporto“. Un nome, quello di Messi, che nella giornata di ieri anche il presidente Pallotta si era lasciato scappare…

Nel video il commovente addio di Francesco Totti ormai più di un anno fa:

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ultimo aggiornamento: 28-07-2018

Mauro Abbate

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