Atac ha licenziato due autisti dopo un solo giorno di lavoro. I conducenti sono risultati positivi ai test antidroga. Dal 2018 sono stati 17 i casi riscontrati a Roma.

ROMA – Licenziati al primo giorno di lavoro: è il “record” di due autisti dell’Atac, l’azienda che si occupa del servizio di trasporto pubblico della Capitale, beccati a guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Guida in stato di ebbrezza

I due conducenti, al primo giorno di lavoro dopo l’assunzione, sono stati beccati in uno dei controlli a sorpresa contro alcol e droga, effettuati ogni giorno dagli ispettori “anti-doping” della municipalizzata. Immediato è scattato il licenziamento.

Atac
Fonte foto: https://www.facebook.com/AtacSpaRoma

Atac, offensiva contro alcol e droga

L’Atac ha iniziato da mesi una vera e propria offensiva, usando il pugno duro contro chi si mette alla guida mettendo a rischio la sicurezza di migliaia di persone. Secondo quanto riporta Il Messaggero, dal 2018 a oggi i controlli, che scattano durante il turno di lavoro e avvengono senza alcun preavviso, sono stati oltre 6mila e hanno portato al licenziamento di 17 autisti beccati al volante dopo aver fatto uso di cocaina, hashish o marijuana. Sono circa 11 mila i dipendenti della municipalizzata di Roma.

Omissione alla selezione

Questo è dunque l’ultimo caso di licenziamento di autisti pizzicati a condurre i mezzi pubblici dopo aver fatto uso di droghe. Uno dei due ormai ex dipendenti, peraltro, era stato “graziato” dall’Atac che aveva scelto di assumerlo nonostante durante il concorso bandito dall’azienda avesse omesso di aver avuto precedenti penali, condizione che la municipalizzata aveva chiesto di dichiarare già nella fase di selezione.

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