Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha dichiarato di essere a favore del ritorno del servizio militare obbligatorio. La leva è stata abolita nel 2004.

ROMA – Il numero uno del Viminale ha rilasciato una battuta a chi, davanti a Palazzo Chigi in attesa del Consiglio dei ministri, gli chiedeva se fosse disponibile a aumentare il servizio civile. “Personalmente sono a favore della reintroduzione del servizio militare. Sono favorevole a implementare il servizio civile – ha spiegato Matteo Salvinima anche, e questa è una posizione personale che non impegna il governo, al ritorno del servizio di leva“. Una precisazione importante da parte del leader del Carroccio.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

La legge del 2004

Attualmente, la normativa prevede che il servizio militare venga svolto solo da chi ne faccia espressamente richiesta. La legge del 2004, fortemente voluta dall’allora ministro della Difesa Martino, ha abolito la leva obbligatoria, completando il passaggio all’esercito di professionisti. L’articolo 52 della Costituzione recepiva il dovere della leva con la precisazione che si trattava di un obbligo “nei limiti e modi stabiliti dalla legge“: risultavano quindi chiamati al servizio nell’esercito tutti gli italiani maggiorenni di sesso maschile. Gli ultimi chiamati alle armi sono i nati nel 1985. Un anno di naja è sempre valido e propedeutico per chi aspiri a entrare negli altri corpi e delle forze di polizia.

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