Matteo Salvini è ritornato sul caso Morisi: “Io ho le spalle larghe. Luca è una gran bella persona, un amico di una vita”.

ROMA – Matteo Salvini è ritornato a parlare del caso Morisi. Il leader ha ribadito la sua fiducia nei confronti del suo ex braccio destro: “Confido che tutto si rivolva in nulla. Mi dispiace per tutto il fango sparso dopo la notizia. Sono certo che prima poi verrà smaltito anche se a chiedere scusa so già che saranno in pochi […]. Non mi piace quando prendono come capri espiatori e vittime sacrificali le altre persone […]. Io ho le spalle larghe, ma il fatto che a reti unificate e a partiti unificati l’unico avversario siamo noi vuol dire che siamo sulla strada giusta […]“.

Salvini e la citofonata del 2019

Il leader della Lega, riportato dal Corriere della Sera, ha confermato di non essersi pentito della famosa citofonata del 2019: “In quel caso hanno arrestato degli spacciatori. Noi non andiamo a caso. Sono stato ministro dell’Interno e quindi qualche contatto con le forze dell’ordine lo ho […]”.

Luca è una gran bella persona – ha aggiunto Salvini – sono sicuro che se ha sbagliato utilizzando personalmente, non vendendo, sostanze che io combatterò fino alla fine, la giustizia farà il suo corso […]. Ma condannare le persone prima del tribunale non mi piace. Stiamo parlando di vicende personali non politiche“.

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Matteo Salvini
Matteo Salvini

Salvini: “La droga va combattuta”

In uno dei suoi interventi il numero uno di via Bellerio ha ribadito che “la droga è morte e va combattuta. Io sono contro ogni forma di legalizzazione di queste sostanze, ma in un Paese civile prima di condannare una persona deve fare il corso la giustizia. Se poi la settimana prossima uscirà, come sono convinto, che Luca Morisi non ha commesso nessun reato, chi gli restituirà la dignità“.

ultimo aggiornamento: 28-09-2021


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