Scintille tra la Chiesa e Salvini: i migranti sbarcati a Genova saranno accolti anche dal Vaticano

Migranti a Genova, l’annuncio di Matteo Salvini: Una parte degli extracomunitari sarà divisa in cinque paesi. Il resto andrà al Vaticano.

ROMA – Proseguono le scintille tra la Chiesa di Papa Francesco il Ministro Matteo Salvini soprattutto per quanto riguarda la questione migranti.

Sbarco di migranti a Genova

Il nuovo caso è legato ai cento migranti soccorsi dalla nave Cigala Fulgosi della Marina militare italiana. L’imbarcazione, dopo un blando tira e molla tra le autorità, ha avuto l’ordine di approdare a Genova dove avverrà lo sbarco delle persone soccorse al largo della Libia.

Matteo Salvini: Migranti saranno ospitati anche dal Vaticano che ringrazio per la disponibilità

Sbarco al quale ha acconsentito anche Matteo Salvini, il quale ha però voluto precisare come nessuna delle persone a bordo nella nave rimarrà in Italia “o graverà sulle tasche degli italiani“.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Direttamente dalla Prefettura di Genova Matteo Salvini ha fatto il punto proprio sulla redistribuzione dei migranti in questione.

“Grazie alle nostre buone relazioni, una parte degli extracomunitari sarà accolta in altri cinque paesi europei mentre tutti gli altri saranno ospitati dal Vaticano, che ringraziamo per la sensibilità”.

Tra il Vaticano e l’Italia c’è un confine più ideologico che fisico sul tema dei migranti

La questione apre una discussione che ha già diviso l’opinione pubblica. Per molti la chiesa ha l’obbligo di contribuire all’assistenza dei migranti sin dal momento dello sbarco, altri sottolineano come le persone accolte dal Vaticano in realtà poi possano facilmente vivere clandestinamente in Italia. Non sono pochi i casi di persone che sono riusciti a fuggire dai centri di accoglienza e dalla comunità ecclesiastiche.

Non c’è dubbio che gli occhi di Salvini saranno puntati con discreta attenzione proprio sulla quota di migranti che sarà gestita dal Vaticano. Si tratta senza dubbio di una buona prova per testare la funzionalità dell’accoglienza offerta dal Vaticano di fronte agli sbarchi.

ultimo aggiornamento: 02-06-2019

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