Frosinone-Inter, la conferenza stampa di Luciano Spalletti

Frosinone-Inter, Luciano Spalletti ora deve scegliere: Lautaro Martinez o Mauro Icardi

Frosinone-Inter, la conferenza stampa di Luciano Spalletti: “Icardi attacca di più la porta, è più feroce, ha meno qualità di Lautaro nel venire a prendere il pallone”.

Giornata di vigilia in casa Inter, con il tecnico dei nerazzurri Luciano Spalletti che ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Frosinone.

Due i temi in primo piano: la classifica e Mauro Icardi. Per quanto riguarda il primo punto i nerazzurri sanno di poter approfittare dellos contro diretto tra Lazio e Milan per provare a mettere una seria ipoteca sulla corsa Champions. Per quanto riguarda il caso Icardi invece Luciano Spalletti dovrà decidere tra l’ex capitano e Lautaro Martinez, al rientro dall’infortunio.

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Frosinone-Inter, la conferenza stampa di Luciano Spalletti

Sulle condizioni di Luciano Spalletti – “Sta bene, ha recuperato, è a disposizione. Ha fatto gli allenamenti con la squadra, è pronto a giocare anche dal primo minuto“.

Icardi e Lautaro Martinez, convivenza improbabile –Sono due prime punte d’area di rigore, per determinate situazioni, uno sa fare una cosa e l’altro ne sa fare un’altra. E’ chiaro che le loro caratteristiche sono diverse. Mauro attacca di più la porta, è più feroce, ha meno qualità di Lautaro nel venire a prendere il pallone. Ma tutti e due sanno fare determinate cose, cercare il pelo nell’uovo. E quindi la squadra non ha fatto nessuno sforzo nell’adattarsi ai loro modi”.

Sulla partita contro il Frosinone – “Marco Baroni ha tenuto in piedi la situazione e ha fatto vedere di essere un ottimo allenatore, soprattutto un ottimo psicologo. La squadra è in salute, altrimenti non vai a vincere a Firenze. Sono nelle condizioni di fare risultato contro chiunque, poi dobbiamo aggiungere il fattore campo e il fattore pubblico. Possono esserci delle difficoltà“.

Sul futuro all’Inter –Ci siamo incontrati e abbiamo deciso che non dobbiamo avere rimorsi per questo finale di campionato, è tutta una conseguenza di questi risultati. Ci siamo incontrati come pensiero, dobbiamo fare tutto per il baule, il forziere, ovvero andare in Champions League. È il nostro tesoro, siamo in sintonia su questo. Ciò che trascuriamo oggi non può essere recuperato domani, siamo forti su questi concetti“.

ultimo aggiornamento: 13-04-2019

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