Serie A, i risultati di sabato 4 luglio 2020: il resoconto

Serie A, colpo del Milan in casa della Lazio. Poker di Juventus e Sassuolo

Serie A, i risultati di sabato 4 luglio 2020. La Juve vince il derby, poker del Sassuolo al Lecce. Il Milan espugna l’Olimpico.

ROMA – Serie A, i risultati di sabato 4 luglio 2020. La trentesima giornata si apre con la vittoria della Juventus nel derby contro il Torino per 4-1. Nella sfida delle 18 altro poker con il Sassuolo che ha avuto la meglio sul Lecce per 4-2.

Nell’anticipo serale la Lazio cade in casa contro il Milan per 3-0 e vede svanire il sogno Scudetto.

Serie A, i risultati di sabato 4 luglio

Di seguito i risultati delle sfide di Serie A di sabato 4 luglio, valide per la trentesima giornata di campionato. (LA CLASSIFICA e INFO STREAMING)

Juventus-Torino 4-1
Sassuolo-Lecce 4-2
Lazio-Milan 0-3

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Serie A, Lazio-Milan: risultato, tabellino e marcatori

Lazio-Milan 0-3

Marcatori: 23′ Calhanoglu, 34′ rig. Ibrahimovic, 59′ Rebic

Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (56′ Vavro); Lazzari M., Milinkovic-Savic S. (67′ Anderson A.), Lucas Leiva (46′ Adekanye), Parolo, Jony (55′ Lukaku J.); Luis Alberto, Correa (64′ Cataldi). All. Inzaghi S.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Conti A. (72′ Calabria), Kjaer, Romagnoli A., Hernandez T.; Kessié (86′ Biglia), Bennacer; Saelemaekers, Bonaventura (71′ Krunic), Calhanoglu (37′ Paquetà); Ibrahimovic (46′ Rebic). All. Pioli

Arbitro: Sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo

Note: Ammoniti: Lukaku J. (L); Paquetà (M). Angoli: 5-1 per la Lazio. Recupero: 3′ p.t.; 2′ s.t.

La prima si sblocca al primo vero tiro in porta. Conclusione dalla distanza di Calhanoglu che prende una traiettoria imprendibile per Strakosha per la deviazione di Parolo. Il Milan continua ad avere il pallino del gioco e il raddoppio arriva al 34′. Tocco con il braccio di Radu in area di rigore. Dal dischetto si presenta Ibrahimovic: Strakosha tocca, ma la palla finisce lo stesso in rete.

La ripresa si apre con la Lazio che spinge sull’acceleratore, ma è il Milan a firmare il tris. Bonaventura serve Rebic che davanti a Strakosha non sbaglia. Il 3-0 chiude la partita con il match che non regala particolari emozioni. Vittoria fondamentale in chiave Europa per i rossoneri. Mentre i biancocelesti vedono svanire il sogno Scudetto.

Serie A, il Sassuolo sogna l’Europa: Lecce battuto 4-2

Sassuolo-Lecce 4-2

Marcatori: 5′ Caputo (S), 27′ Lucioni (L), 63′ rig. Berardi D. (S), 68′ rig. Mancosu Mar. (L), 78′ Boga (S), 83′ Muldur (S)

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (85′ Toljan), Marlon, Ferrari G. M., Kyriakopoulos (57′ Peluso); Locatelli M., Bourabia; Berardi D., Traoré J. (46′ Djuricic), Boga (85′ Magnanelli); Caputo. All. De Zerbi

Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Petriccione (67′ Falco), Tachtsidis, Barak; Farias, Shakhov (67′ Mancosu Mar.); Babacar. All. Liverani

Arbitro: Sig. Davide Massa di Imperia

Note: Ammonito: Caputo, Djuricic, Marlon (S); Babacar, Petriccione, Paz (L). Angoli: 4-4. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Partenza sprint al Mapei Stadium. Lancio lungo per Caputo che controlla la sfera e poi con il mancino batte Gabriel. Il portiere brasiliano poco dopo risponde presente sul colpo di testa di Ferrari. Alla prima vera occasione il Lecce trova il pareggio. Sugli sviluppi di un corner, Lucioni tutto solo realizza l’1-1.

Nella ripresa il Sassuolo trova il vantaggio al 63′ dagli undici metri. Ferrari trattenuto da Paz con Berardi che spiazza il portiere avversario. Immediata la replica del Lecce. Marlon ferma fallosamente in area di rigore Babacar. Dagli undici metri Mancosu non sbaglia. Nel finale di tempo ancora padroni di casa. Tachtsidis calcia addosso ad un compagno, ne approfitta Boga che firma il 3-2. Non c’è la reazione del Lecce e ne approfitta Muldur che realizza il poker neroverde. Prova a riaprire la partita la squadra pugliese. Da buona posizione, però, Farias la manda alta. Termina dopo 4′ di recupero la sfida. Seconda vittoria consecutiva del Sassuolo che rilancia le proprie ambizioni di Europa. Rimane al terzultimo posto, invece, la squadra di Liverani.

Serie A, il derby di Torino è della Juventus

Juventus-Torino 4-1

Marcatori: 3′ Dybala (J), 29′ Cuadrado (J), 45’+5 rig. Belotti (T), 61′ Cristiano Ronaldo (J), 86′ aut. Djidji (J)

Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Danilo; Bentancur, Pjanic (49′ Matuidi), Rabiot; Bernardeschi (55′ Douglas Costa), Dybala (80′ Higuain), Cristiano Ronaldo. All. Sarri

Torino (3-4-3): Sirigu; Izzo, Lyanco, Bremer (85′ Djidji); De Silvestri (80′ Edera), Meité, Lukic, Ola Aina (84′ Ansaldi); Verdi (68′ Millico), Belotti, Berenguer. All. Longo

Arbitro: Sig. Fabio Maresca di Napoli

Note: Ammoniti: Bonucci, Pjanic, de Ligt, Dybala (J); Izzo, Ola Aina (T). Angoli: 5-8 per il Torino. Recupero: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Nella ripresa parte bene il Torino con Buffon chiamato in causa da Berenguer. Sulla ribattuta Verdi risolve una mischia in area di rigore, ma la rete viene annullata per il fuorigioco di Belotti. Il tris dei bianconeri arriva al 61′ con la prima rete su punizione in Italia di Cristiano Ronaldo. Ancora padroni di casa pericolosi con Dybala, attento Sirigu. Il poker bainconero arriva nel finale con Djidji che in spaccata mette in porta il cross di Douglas Costa. Il brasiliano poco dopo ha una grande chance, Sirigu si salva in qualche modo. Non c’è più tempo. La Juve conquista l’ennesima vittoria e continua la sua corsa verso lo Scudetto. Terzo k.o. consecutivo per i granata che hanno un vantaggio di sei punti sulla zona rossa con una partita in più.

Alla prima occasione la Juventus passa in vantaggio. Cuadrado serve Dybala, slalom dell’argentino che mette a sedere Lyanco e, con l’aiuto della deviazione di Izzo, batte Sirigu. Il Toro prova a reagire, ma è ancora la Juventus a chiamare in causa il portiere avversario con Cristiano Ronaldo. Il raddoppio bianconero arriva al 29′. Dybala per Ronaldo, il portoghese trova Cuadrado. L’esterno controlla e poi con il destro incrocia sul secondo palo. La reazione del Torino arriva con Verdi, attento Buffon. Nel finale di tempo i granata riaprono la partita. Conclusione dalla distanza di Verdi toccata con il braccio da de Ligt (rigore assegnato con il Var). Dal dischetto si presenta Belotti. Buffon intuisce, ma non riesce ad evitare la rete.

ultimo aggiornamento: 05-07-2020

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