Ecco le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, in vista del match di campionato contro il Parma.

Serie A, Milan-Parma è il lunch match della 14esima giornata di campionato. Alla vigilia del match di San Siro, il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

Sulla partita di domani: “Innanzitutto bisogna rispettare l’avversario e capire bene le qualità che hanno. Il Parma è una squadra che gioca su 38 metri, che si chiude e fa paura quando riparte. Dobbiamo farli correre quando abbiamo palla, ma fare attenzione a non sbagliare sulle loro ripartenze. Domani ci saranno quasi 60mila tifosi, per noi dev’essere motivo d’orgoglio”.

Sui tanti tifosi allo stadio: “Qualcuno ha sbagliato a scrivere le mie parole – ha affermato Gennaro Gattuso – io non sono contrario alle partite alle 12.30. Alle 18 ci sarebbe sicuramente meno pubblico. Io ho solo contestato il fatto che abbiamo giocato il giovedì e giochiamo alle 12.30 di domenica. Ho pensato al mio orticello e al recupero dei miei giocatori, senza offendere nessuno. In questo momento la gente apprezza molto i sacrifici che sta facendo la nuova società e apprezza l’impegno che la squadra sta mettendo. Sull’impegno nessuno può dire nulla”.

Gennaro Gattuso
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Serie A, Milan-Parma domenica 2 dicembre alle 12.30

Ancora sul match contro il Parma: “Se giochiamo come contro il Dudelange non vinciamo. Però ci sta che quando si cambia tanto possano venire prestazioni al di sotto delle aspettative. Sapevo a cosa andavo incontro, però ho preferito dare minutaggio ai giocatori. Domani serve una prestazione totalmente diversa. La cosa che mi fa ben sperare è che sul 2-1 ho visto facce diverse e che la mia squadra aveva capito che non poteva fare una figuraccia simile. Dobbiamo continuare con questa umiltà”.

Su Calhanoglu, in gol contro il Dudelange: “Per ritrovarlo serve che abbia continuità di prestazioni come l’anno scorso, con grandissima intensità e tecnica. Spero che continui così”.

Sul primo anno sulla panchina del Milan: “Spero di migliorare – ha dichiarato Gennaro Gattuso – di sbroccare il meno possibile e riuscire a contare fino a dieci. Spero anche di migliorare nella lettura e nella preparazione delle partite. Il carattere lo posso modellare, ma ci vuole del tempo. Spero di migliorare a livello tecnico-tattico”.

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Milan, Gennaro Gattuso: “Gazidis è un uomo di calcio”

Dicembre sarà un mese chiave per la squadra rossonera:  “Bisogna fare meno danni possibile, riuscendo a fare punti in campionato e passando il turno di Europa League. Pensiamo partita dopo partita e pensiamo a recuperare energie. Abbiamo subito tanti infortuni, ma vedo un gruppo che si è ricompattato nelle emergenze. Dobbiamo continuare con questo spirito”.

Su Ivan Gazidis: “È un uomo di calcio, che ha portato l’Arsenal a ottimi livelli sia dal punto di vista sportivo ed economico. Abbiamo pranzato insieme a lui, Leonardo e Maldini e ha visto l’allenamento. Ti affascina quando parla, lo ascolti volentieri, perchè si vede che è un uomo di esperienza. Può essere un valore aggiunto per il club”.

Sulla difesa a tre o a quattro: “Domani vedrete. Loro hanno quattro centrali puri, hanno otto giocatori che difendono e due che ribaltano l’azione velocemente. Il Parma una squadra costruita con criterio, faccio i complimenti per quello che stanno facendo”.

Sulle possibilità di Conti di giocare domani: “Se lo merita, gli manca l’ultimo step e lo sa. A livello di veemenza e di come tiene il campo è un giocatore ritrovato. Ora gli va data la possibilità di toccare con mano tutti questi progressi. Deve migliorare un po’ nell’uno contro uno quando viene puntato. Questa settimana abbiamo fatto un lavoro specifico. Non ha nessuna fretta, il fatto che non abbia dolore è già qualcosa di importante”.

Cesc Fabregas
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Mercato Milan, obiettivo Fabregas: Gattuso: “Mi piace”

Sulle parole di Mirabelli in merito alla trattativa per Ronaldo: “È tutto vero, poi ci sono di mezzo tante cose ma confermo tutto quello che ha detto”.

Sul possibile arrivo di Fabregas: “È normale che mi piaccia un giocatore come Fabregas – ha osservato gennaro Gattuso – così come mi piacciono Modric e Kantè. Sono domande che vanno fatte a Leonardo e Maldini. In questo momento non voglio pensare al mercato. Se una roba si deve fare, come Paquetà, ci si siede al tavolo e se ne parla. In questo momento stanno uscendo fuori tanti nomi”.

Su José Mauri: “Ha fatto bene con il Dudelange. Bertolacci ha sbagliato un po’ di palloni, ma la sua prestazione non era da buttar via. I giocatori devono farsi trovare sempre pronti, sulle gerarchie non è cambiato nulla. C’è anche Montolivo, si deve allenare bene, perchè anche lui ha la possibilità di entrare in campo”.

Sulla stanchezza della squadra: “Non dobbiamo pensare a quello. Mi preoccupa il Parma per la tipologia di gioco che ha. Quando vengono 4-5 uomini a saltare in area ti possono fare male, così come in campo aperto sulle ripartenze. Sono diversi giorni che sto lavorando su questa partita. Con la loro velocità e la loro organizzazione ci possono mettere in difficoltà”.

Su Ricardo Rodríguez e Suso: “Ci appoggiamo molto a loro. Rodríguez, a livello, tecnico è uno dei più forti che abbiamo. Suso abbiamo provato a farlo venire un po’ più dentro e penso che possa farlo ancora di più. Tante volte, invece, mi aspetto da Calhanoglu che stia più largo”.

La conferenza stampa integrale di Gennaro Gattuso:

Coach Gattuso's press conference on the eve of #MilanParmaLa conferenza stampa di Mister Gattuso alla vigilia della sfida con il Parma

Pubblicato da AC Milan su Sabato 1 dicembre 2018

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ultimo aggiornamento: 01-12-2018


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