Ecco le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, in vista del match di campionato contro la SPAL.

Serie A, Milan-Spal è una partita fondamentale per le sorti dei rossoneri e di Gennaro Gattuso. Alla vigilia del match di San Siro, il tecnico milanista ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

Sul caso Koulibaly: “Sono d’accordo con le parole di Ancelotti, giusto fermarsi, ma bisogna capire che sono quattro imbecilli, non tutto lo stadio. Sta succedendo da tantissimo tempo, è un problema e bisogna portare rispetto per tutte le persone. Siamo tutti uguali”.

Su Donnarumma: “La stagione di Gigio è positiva. Per l’età che ha è un fenomeno, è uno dei migliori portieri al mondo, se non abbiamo perso a Frosinone è merito suo. A volte viene giudicato in modo errato, ma ce lo teniamo stretto perché è un grandissimo portiere”.

Gennaro Gattuso Francesco Guidolin
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Serie A, Milan-Spal sabato 29 dicembre alle 20.30

Sul momento della squadra: “Dobbiamo cercare di far passare meno spifferi – ha affermato Gennaro Gattuso – c’è tanta delusione. Abbiamo sistemato la difesa ma ora non riusciamo a fare gol. Dobbiamo essere consapevoli di aver fatto un dicembre disastroso. Abbiamo l’occasione per finire a 31 punti, solo una volta negli ultimi anni il Milan c’è riuscito. I giocatori non devono pensare al mio futuro: dai dirigenti sento fiducia, ma è normale che devono arrivare risultati”.

Sull’eccessivo pessimismo intorno a questo Milan: “Abbiamo fallito due match ball, ma sento troppo pessimismo. Bisogna essere lucidi e continuare a lavorare con grande professionalità. Non c’è differenza tra la partita di Frosinone e quella di Udine, lì però abbiamo vinto al 90esimo, così come col Genoa. Ci manca qualità, ci perdiamo con i quattro giocatori davanti. Ci vuole più serenità”.

Gennaro Gattuso Raoul Bellanova Milan-Arsenal Milan-Chievo Juventus-Milan Milan-Fiorentina
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Milan, Gennaro Gattuso: “Non penso al mio futuro”

Sulla sua posizione: “Voglio continuare a lavorare, in questi mesi non sono stato qua a pettinare le bambole. Il momento è negativo ma la testa non va al mio futuro. Ringrazio chi mi ha dato questa possibilità. L’importante è avere la squadra in mano. Il mio futuro è oggi, poi vedremo cosa succederà”.

Sul momento di Higuain: “Voglio vedere il Pipita del secondo tempo a Frosinone. Quello è Higuain: ha saltato l’uomo, ha avuto occasioni. Le palle gol si possono sbagliare. Il rigore e l’espulsione con la Juve li ha pagati un po’. Non voglio sentir parlare di cessione, questo riguarda la società e il suo entourage. Quest’anno fa più dribbling rispetto all’anno scorso, gli manca solo la stoccata, il gol. A livello fisico sta bene. Sento che ogni giorno lo chiamato qualcuno, io invece penso rimarrà qua. Magari mi sbaglio, ma da quello che ci siamo detti penso che resterà qua”.

Sulla gara con la SPAL: “Abbiamo il dovere di dare qualcosa in più – ha dichiarato Gennaro Gattuso – quello che stiamo facendo non basta. Domani non mi interessa il gioco, voglio vedere 23 giocatori che vogliono vincere a tutti i costi. Suso? Oggi proverà e valuteremo”.

Suso
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Milan, Gattuso: “La squadra ha avuto un’involuzione”

Sulla squadra: “In partite dove eravamo in emergenza ho visto una squadra con la bava alla bocca: voglio vedere quello, non una squadra impaurita”.

Sulle chance sprecate: “Potevamo fare qualcosa in più. Questa squadra ha avuto una involuzione tecnico-tattica, nelle prime sette gare giocavamo a memoria. Forse c’è anche un po’ di confusione nei giocatori, abbiamo cambiato in queste settimane. È un problema da non sottovalutare questo”.

Sulle valutazioni personali: “Nessuno mi ha regalato niente, ho sempre faticato. Me lo dice anche mio padre: mi assumo troppe responsabilità. Sono disposto ad andare nel fuoco per chi mi sta vicino. In questo momento è giusto così: questa squadra deve fare un passo in avanti a livello caratteriale, mi prendo io la responsabilità. Porto rispetto per quello che dice la gente, ma non sto a fasciarmi la testa se qualcuno pensa che sono un allenatore scarso o ero un giocatore scarso. L’unica strada è continuare a lavorare. Vedremo se qualcuno cambierà idea”.

Hakan Çalhanoglu
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Calhanoglu resta al Milan: parola di Gattuso

Ancora sui problemi del Milan: “Con la Fiorentina abbiamo fatto quello che dovevamo fare, siamo stati sfortunati. Col Frosinone abbiamo regalato 45 minuti agli avversari. Credo che abbiamo sbagliato approccio a Bologna e Frosinone. Il momento peggiore da quando sono qua non è questo, è stata la partita imbarazzante che abbiamo fatto a Verona. E poi quelle col Benevento e con l’Atalanta in casa. Il problema ora è che un reparto non la butta dentro. Abbiamo sistemato la difesa, sono convinto che se ci sbloccassimo la situazione si risolverebbe”.

Sulle difficoltà di Calhanoglu: “A Frosinone l’ho messo a fare il quinto perché eravamo in difficoltà. Ha sbagliato ma non si è nascosto: è uscito fuori, ha chiesto palla. Non sta giocando ai suoi livelli, come Castillejo, Cutrone, Higuain. Finché io sarò allenatore – assicura Gennaro Gattuso – Calhanoglu rimarrà qua, per me è un giocatore fondamentale”.

Fabio Borini
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Milan-Spal, Borini e Bertolacci a disposizione

Su Conti e Caldara: “Andrea non ha i 90 minuti, bisogna dargli minutaggio, la strada è questa. Bisogna metterlo in condizione per farlo giocare dal primo minuto, ad oggi non è pronto. Mattia tornerà a febbraio”.

Sugli infortunati: “Borini è a disposizione, così come Bertolacci. Biglia credo tornerà a fine gennaio. Strinic ha avuto un problema al polpaccio, ce l’aveva già due mesi fa e ha avuto una ricaduta. Quando ricominceremo a gennaio sarà a disposizione”.

Sull’obiettivo stagionale: “Il nostro scudetto è arrivare tra le prime quattro. Abbiamo sciupato tanto ma non dobbiamo guardarci indietro. Dobbiamo restare attaccati al quarto posto e giocarci tutto in Primavera”.

Sul suo futuro: “Ogni giorno parlo con Maldini e Leonardo, ci guardiamo negli occhi, c’è grande onestà. Sento vicinanza da parte loro. La società mi fa sentire la fiducia. Le voci che sentiamo dobbiamo metterle da parte ed essere compatti. Nessuno mi ha mai dato un ultimatum o detto “se non vinci questa vai fuori”. Se la società sta in silenzio non ho problemi”.

Ecco la conferenza stampa integrale di Gennaro Gattuso:

#MIlanSpal: Coach Gattuso's press conference

? Coach Gattuso's press conference on the eve of #MilanSpal? La conferenza stampa di Rino Gattuso alla vigilia dell'ultima sfida del 2018

Pubblicato da AC Milan su Venerdì 28 dicembre 2018

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ultimo aggiornamento: 28-12-2018


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