Serie A, i risultati di domenica 14 febbraio. L’Inter batte la Lazio ed è prima. Bene Sassuolo, Roma e Atalanta.

ROMA – Serie A, i risultati di domenica 14 febbraio. L’Inter batte la Lazio e vola al primo posto. Vittorie in chiave Europa per Sassuolo, Roma e Atalanta. Bene la Sampdoria.

Serie A, i risultati di domenica 14 febbraio

Di seguito i risultati di Serie A di domenica 14 febbraio, sfide valide per la ventiduesima giornata. (CLASSIFICA, PROBABILI FORMAZIONI e HIGHLIGHTS)

Roma-Udinese 3-0
Cagliari-Atalanta 0-1
Sampdoria-Fiorentina 2-1
Crotone-Sassuolo 1-2
Inter-Lazio 3-1

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Serie A
Serie A

Serie A, Inter-Lazio 3-1: nerazzurri al primo posto

Inter-Lazio 3-1

Marcatori: 22′ rig. Lukaku R. (I), 45’+1 Lukaku R. (I), 60′ Escalante (L), 64′ Lautaro Martinez (I)

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi (90′ D’Ambrosio), Barella, Brozovic, Eriksen (72′ Gagliardini), Perisic (90′ Darmian); Lukaku R. (90’+1 Pinamonti), Lautaro Martinez (78′ Sanchez A.). All. Conte

Lazio (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Hoedt (46′ Parolo); Lazzari M., Milinkovic-Savic S., Lucas Leiva (46′ Escalante), Luis Alberto (78′ Pereira A.), Marusic; Correa (70′ Caicedo), Immobile (69′ Muriqi). All. Inzaghi S.

Arbitro: Sig. Michael Fabbri di Ravenna

Note: Ammoniti: Lukaku R., Hakimi (I); Hoedt (L). Angoli: 4-0 per l’Inter. Recupero: 3′ p.t.; 3′ s.t.

Parte bene l’Inter che va vicina al vantaggio con Lautaro. Il match si sblocca al 22′ con il rigore di Lukaku (assegnato per un fallo di Hoedt su Lautaro). Reagisce la Lazio con Immobile, si salva in qualche modo Handanovic. I nerazzurri si rendono pericolosi dalle parti di Reina con Lautaro e Lukaku prima del raddoppio del belga. Il numero 9 sfrutta un rimpallo per battere Reina.

Nella ripresa una chance per Acerbi e Hakimi prima del gol di Escalante. Il centrocampista involontariamente tocca la palla sulla punizione di Milinkovic-Savic e spiazza Handanovic. Immediata la replica dell’Inter. Azione travolgente di Lukaku e poi Lautaro non deve fare altro che depositare la palla in rete. Nel finale di partita la Lazio ci prova ma Handanovic non corre nessun rischio. L’Inter vince e vola davanti a tutti.

Serie A, Crotone-Sassuolo 1-2: decide un rigore di Caputo

Crotone-Sassuolo 1-2

Marcatori: 14′ Berardi D. (S), 26′ Ounas (C), 49′ rig. Caputo (S)

Crotone (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto; Pedro Pereira, Messias, Petriccione (66′ Vulic), Zanellato, Reca (73′ Simy); Ounas (88′ Rispoli), Di Carmine (73′ Riviere). All. Stroppa

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (88′ Toljan), Marlon, Peluso, Rogerio; Locatelli M., Magnanelli (72′ Obiang); Berardi D. (88′ Ayhan), Lopez M. (62′ Traoré), Djuricic; Caputo (72′ Defrel). All. De Zerbi

Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce

Note: Ammoniti: Vulic (C); Peluso (S). Angoli: 7-8 per il Sassuolo. Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.

Il match si sblocca al primo vero tiro in porta. Berardi punta Luperto e Reca e con il destro batte Cordaz. Al 26′ il pareggio del Crotone. Lancio lungo per Ounas. L’ex Napoli supera Peluso e poi con il destro batte Consigli. Nel finale di tempo una chance per parte. Prima Djuricic non inquadra la porta da buona posizione, poi il Crotone si vede annullare un gol di Di Carmine dal Var per un fallo di Djidji su Consigli.

Il Sassuolo trova subito il vantaggio dal dischetto con Caputo (fallo di Golemic su Locatelli). Dopo il 2-1, il Sassuolo non rischia nulla e va vicino al raddoppio in più di un’occasione con Djuricic e Berardi. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Il Sassuolo ritrova il successo, calabresi sempre più ultimi.

Serie A, Cagliari-Atalanta 0-1: decide Muriel

Cagliari-Atalanta 0-1

Marcatori: 90′ Muriel

Cagliari (3-4-2-1): Cragno; Walukiewicz (90’+2 Cerri), Rugani, Godin; Zappa, Nandez, Marin (85′ Deiola), Lykogiannis; Nainggolan (79′ Duncan), Joao Pedro; Simeone G. (79′ Pavoletti) All. Di Francesco E.

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Djimsiti, Romero, Palomino; Sutalo (62′ Maehle), Pasalic (46′ De Roon), Freuler, Gosens; Pessina (46′ Miranchuk); Ilicic (69′ Muriel), Zapata D. (85′ Malinovskyi) All. Gasperini

Arbitro: Sig. Marco Piccinini di Forlì

Note: Ammoniti: Walukiewicz, Rugani, Lykogiannis (C); Romero, Ilicic, de Roon (A). Angoli: 6-6. Recupero: 0′ p.t.; 3′ s.t.

Parte bene il Cagliari che crea diversi pericoli dalle parti di Cragno. L’occasione più ghiotta è l’auto-palo di Djimsiti sugli sviluppi di un corner. Reagisce l’Atalanta con lo stesso difensore, palla alta. Non succede più nulla fino al duplice fischio.

Nella ripresa il match si accende nel finale. Prima Godin e poi la traversa sono decisivi su Gosens e Zapata. Al 90′ il match si sblocca grazie ad zione personale di Muriel. Il colombiano supera Godin e Walukiewicz e poi batte Cragno. Negli ultimi minuti da segnalare un rigore tolto con il Var al Cagliari. L’Atalanta esulta e ritorna in corsa per il quarto posto.

Serie A, Sampdoria-Fiorentina 2-1: Quagliarella entra e regala i tre punti alla ‘Doria’

Sampdoria-Fiorentina 2-1

Marcatori: 31′ Keita B. (S), 37′ Vlahovic (F), 71′ Quagliarella (S)

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley O., Augello; Damsgaard (65′ Candreva), Silva A. (75′ Ekdal), Thorsby, Jankto (65′ Quagliarella); Ramirez G.; Keita B. All. Ranieri

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ger. (82′ Callejon), Martinez Quarta; Venuti (82′ Malcuit), Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; Vlahovic, Kouamé. All. Prandelli

Arbitro: Sig. Fabio Maresca di Napoli

Note: Ammoniti: Damsgaard (S); Venuti, Pulgar, Bonaventura (F). Angoli: 6-7 per la Fiorentina. Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

La partita si sblocca al primo vero tiro in porta. Keita sfrutta una indecisione tra Vlahovic e Dragowski per firmare l’1-0. Immediata la replica della Fiorentina che trova il pareggio con il solito Vlahovic. Il serbo è il più lesto a mettere in rete una respinta di Audero sulla punizione di Pulgar. Non succede nulla fino al duplice fischio.

Nella ripresa subito una chance per parte. Prima Bonaventura scheggia il palo, poi Keita prende l’esterno della rete. La squadra ospite ci prova con Kouamé prima del nuovo vantaggio doriano con il neo entrato Quagliarella. Candreva per il bomber campano, tiro dalla distanza e palla in rete. Le ultime chance sono per la Viola. Colley salva sulla linea sulla conclusione di Biraghi e poi Milenkovic è impreciso. Una vittoria fondamentale per la Sampdoria in chiave ottavo posto.

Serie A, Roma-Udinese 3-0: tris dei giallorossi

Roma-Udinese 3-0

Marcatori: 5′ Veretout, 26′ rig. Veretout, 90’+3 Pedro

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout (78′ Veretout), Spinazzola (88′ Bruno Peres); Pellegrini Lo. (87′ Diawara), Mkhitaryan; Borja Mayoral (69′ Dzeko). All. Fonseca

Udinese (3-5-2): Musso; Bonifazi, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen (62′ Milina J.), de Paul, Walace (85′ Nestorovski), Arslan (75′ Makengo), Zeegelaar (74′ Ouwejan); Llorente (63′ Okaka), Deulofeu. All. Gotti

Arbitro: Sig. Piero Giacomelli di Trieste

Note: Ammoniti: Veretout (R). Angoli: 7-2 per la Roma. Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.

La Roma trova subito il vantaggio. Inserimento perfetto di Veretout e palla in rete. Continua il dominio della squadra di Fonseca. Musso e Stryger Larsen salvano su Veretout e Ibanez. Proprio al 26′ il francese raddoppia dagli undici metri dopo il fallo di Musso su Mkhitaryan. La squadra di trova il tris quattro minuti dopo con Lorenzo Pellegrini, ma il Var annulla per un fallo di Mkhitaryan. Non succede più nulla fino al duplice fischio.

Nella ripresa subito una chance per de Paul, mira imprecisa. Porta non inquadrata poco dopo anche da Pellegrini. L’occasione più ghiotta per l’Udinese capita al 72′. Deulofeu ruba palla a Cristante ma si fa anticipata da Pau Lopez. Non succede più nulla fino al 93′ quando Pedro chiude i giochi con il 3-0. Una vittoria che rilancia la Roma in zona Europa.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

TAG:
calcio news Inter

ultimo aggiornamento: 14-02-2021


Alfredo Trentalange nuovo presidente dell’Aia

Spariti i cimeli di Paolo Rossi dallo stadio del Vicenza