Serie A, i risultati e i marcatori di domenica 15 dicembre 2019

Serie A, la Juve vince e agguanta l’Inter in testa. Rimonta Roma, pari Milan

Serie A, i risultati di domenica 15 dicembre 2019. La Juve vince e agguanta l’Inter in vetta. Rimonta Roma. Il Milan non va il pari con il Sassuolo.

ROMA – Serie A, i risultati di domenica 15 dicembre 2019. Dopo i tre anticipi di ieri, nelle sfide odierne la Juventus batte l’Udinese e agguanta l’Inter in vetta che pareggia contro la Fiorentina. Rimonta Roma, il Milan non va oltre lo 0-0 con il Sassuolo. Gol e spettacolo tra Verona e Torino mentre l’Atalanta perde a Bologna.

Ecco tutti i risultati di questo turno di Serie A:

Hellas Verona-Torino 3-3
Bologna-Atalanta 2-1
Juventus-Udinese 3-1
Milan-Sassuolo 0-0
Roma-SPAL 3-1
Fiorentina-Inter 1-1

Serie A, il resoconto delle sfide di domenica 15 dicembre 2019

Di seguito il resoconto completo delle sfide di Serie A di domenica 15 dicembre 2019 (LA CLASSIFICA)

Serie A, Fiorentina-Inter: risultato, marcatori e tabellino

Fiorentina-Inter 1-1

Marcatori: 8′ Borja Valero (I), 90’+2 Vlahovic (F)

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ger., Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj (66′ Benassi), Castrovilli (83′ Eysseric), Dalbert; Boateng, Chiesa (60′ Vlahovic). All. Montella

Inter (3-5-2): Handanovic; Bastoni (88′ Godin), Skriniar, de Vrij; D’Ambrosio, Borja Valero (84′ Agoumé), Brozovic, Vecino, Biraghi; Lukaku R., Lautaro Martinez (84′ Politano). All. Conte

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia

Note: Ammonito: Badelj, Dalbert, Pulgar (F); Brozovic, Bastoni, Borja Valero, Lautaro Martinez (I). Angoli: 5-1 per la Fiorentina. Recupero: 3′ p.t.; 6′ s.t.

L’Inter dopo 8 minuti trova il vantaggio con il classico gol dell’ex. Magia di Brozovic per Borja Valero. Lo spagnolo supera Milenkovic e con il destro batte sul primo palo il portiere avversario. La reazione della Viola arriva con Badelj, Handanovic in tuffo si salva. La squadra di Montella prova a spingere sull’acceleratore per il pareggio ma al 39′ arriva il raddoppio degli ospiti con Lautaro ma il VAR annulla tutto per fuorigioco. Prima dell’intervallo è il portiere della Viola a negare il 2-0 con un bell’intervento su Lukaku.

Nella ripresa la prima chance capita si piedi di Pulgar ma la mira è imprecisa. Le emozioni al ‘Franchi’ continuano da una parte e dall’altra ma i due portieri rispondono sempre presente. L’Inter sembrava in pareggio ma la squadra di Montella trova il pareggio in pieno recupero. Dalbert rilancia, Godin sbaglia l’intervento. Vlahovic in contropiede con il destro l’incrocia sul secondo palo e pareggia i conti.

Le dichiarazioni di Conte nel post partita

Di seguito le parole di Antonio Conte nel post partita: “Nelle ultime due partite abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Oggi spiace perché la partita è stata buona. Dobbiamo migliorare in tutte le fasi. Un po’ di stanchezza ci sta anche perché alcuni stanno giocando continuamente. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno“.

Antonio Conte
Antonio Conte

Serie A, Roma-SPAL: risultato, marcatori e tabellino

Roma-SPAL 3-1

Marcatori: 44′ rig. Petagna (S), 53′ aut. Tomovic (R), 66′ rig. Perotti, 83′ Mkhitaryan (R)

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Cetin, Fazio, Kolarov; Veretout, Diawara; Zaniolo, Pellegrini Lo., Perotti (78′ Mkhitaryan); Dzeko (88′ Kalinic). All. Fonseca

SPAL (3-5-2): Berisha E.; Tomovic, Felipe (73′ Tunjov), Vicari; Cionek, Murgia, Missiroli, Valoti (86′ Jankovic M.), Igor; Paloschi (85′ Floccari), Petagna. All. Semplici

Arbitro: Sig. Antonio Giua di Olbia

Note: Ammoniti: Cetin (R); Felipe, Vicari, Jankovic M. (S). Angoli: 9-3 per la Roma. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Parte bene la Roma con una buona chance per Dzeko ma l’occasione più clamorosa capita sui piedi di Petagna. Sinistro ad incrociare dell’ex Milan, Pau Lopez si allunga e manda in angolo. Sugli sviluppi del corner è Valoti a provare l’incornata vincente ma la mira è imprecisa. Con il passare dei minuti la Roma alza il pressing anche se Berisha non rischia nulla se non su un colpo di testa di Cetin. Il match all’Olimpico si sblocca al 44′. Ingenuità di Kolarov che ferma fallosamente Cionek. Dal dischetto si presenta Petagna, Pau Lopez intuisce ma non evita il vantaggio estense.

Nella ripresa la Roma trova subito il pareggio. Pellegrini riceve da Kolarov e mette una palla tesa in area di rigore che Tomovic con la coscia manda manda nella propria porta. Fatica a reagire la squadra di Semplici con la Roma che completa la rimonta al 66′. Fallo di Vicari su Dzeko. Dal dischetto si presenta Perotti che non sbaglia. La squadra di Fonseca ha anche il tris con Zaniolo ma Berisha risponde presente. 3-1 che arriva nel finale. Errore in uscita degli estensi. Florenzi serve in area Mkhitaryan che da due passi chiude la partita. Non succede nulla fino al triplice fischio finale. La squadra giallorossa si porta momentaneamente al quarto posto. Estensi sempre ultimi.

Le dichiarazioni di Paulo Fonseca nel post partita

Queste le dichiarazioni di Paulo Fonseca nel post partita ai microfoni di Sky Sport: “Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche occasione di troppo mentre nella ripresa siamo stati bravi a ribaltare il punteggio. I giocatori per me devono avere coraggio che, a volte, conta di più anche della vittoria“.

Paulo Fonseca Lazio-Roma
As Roma 13/03/2018 – Champions League / Roma-Shakhtar Donetsk / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Paulo Fonseca

Serie A, Milan-Sassuolo: risultato, marcatori e tabellino

Milan-Sassuolo 0-0

Marcatori:

Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Conti A., Musacchio, Romagnoli A., Hernandez T.; Kessié (56′ Kessié), Bennacer, Bonaventura; Suso (86′ Castillejo), Piatek (78′ Rafael Leao), Calhanoglu. All. Pioli

Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Toljan, Ferrari G. M. (75′ Romagna), Marlon, Kyriakopoulos; Magnanelli, Locatelli M. (79′ Obiang); Berardi D., Djuricic (69′ Traoré), Boga; Caputo. All. De Zerbi

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo

Note: Ammoniti: Hernandez T., Musacchio, Kessié, Bonaventura, Paquetà (M); Toljan, Caputo, Locatelli M., Marlon (S). Angoli: 8-3 per il Milan. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

La prima chance è per per gli ospiti. Filtrante di Marlon per Caputo, l’attaccante pugliese ci prova con il destro, palla fuori. La reazione dei padroni di casa porta la firma di Bonaventura, attento Pegolo. Poco prima del 30′ chance ancora per il Milan. Da posizione defilata ci prova Calhanoglu. Il mancino del turco, però, non inquadra la porta. Dopo qualche minuto dopo i rossoneri trovano il gol del vantaggio. Hernandez raccoglie una palla dai 25 metro. Destro di prima intenzione e Pegolo battuto grazie anche ad una deviazione. Il VAR richiama Manganiello per un presunto tocco con il braccio di Kessié. L’arbitro cambia idea e assegna la punizione al Sassuolo. Immediata la replica neroverde con il terzino sinistro, attento Donnarumma.

Inizio di ripresa divertente a San Siro con occasioni da entrambe le parti ma il punteggio non si sblocca. Nei minuti successivi la squadra di Pioli aumenta il forcing offensivo dando spazio ai contropiedi neroverdi. L’occasione più pericolosa, però, capita sui piedi di Leao con la traversa a dire di no al giocatore rossonero. Sfortunato l’attaccante che qualche minuto dopo ha colpito il palo. Niente da fare per i rossoneri che non riescono ad ottenere la terza vittoria consecutiva.

Le dichiarazioni di Pioli nel post partita

Queste le parole di Stefano Pioli nel post partita ai microfoni di Sky Sport: “Potevamo fare di più nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo dato tutto ma non siamo stati determinati nel segnare. Dovevamo vincere ma non ci siamo riusciti“.

Milan-Spal Stefano Pioli Roma-Milan
Stefano Pioli

Serie A, Juventus-Udinese: risultato, marcatori e tabellino

Juventus-Udinese 3-0

Marcatori: 8′, 37′ Cristiano Ronaldo, 45′ Bonucci

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Danilo, Demiral, Bonucci (76′ de Ligt), De Sciglio; Rabiot, Bentancur, Matuidi; Dybala (75′ Bernardeschi); Higuain (80′ Douglas Costa), Cristiano Ronaldo. All. Sarri

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Nytinck; ter Avest, Fofanà, Mandragora, de Paul (66′ Walace), Stryger Larsen (87′ Nestorovski); Okaka (63′ Pussetto), Lasagna. All. Gotti

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

Note: Ammoniti: Dybala, Bentancur (J); Nuytinck (U). Angoli: 9-8 per la Juventus. Recupero: 0′ p.t.; 5′ s.t

Allo ‘Stadium’ il match si sblocca dopo solo otto minuti. Palla lunga di Bonucci per Dybala. Rimpallo in area di rigore, ne approfitta Ronaldo che con la punta trafigge Musso. Dopo il vantaggio ancora bianconeri pericolosi prima con Dybala e poi con Rabiot, in entrambe le occasioni decisiva la deviazione della difesa avversaria. Dominio bianconero con Musso che nega la gioia del gol a Higuain. Il raddoppio dei bianconeri arriva nel finale di primo tempo. Imbucata del ‘Pipita’ per Ronaldo che con il sinistro trafigge Musso. All’ultimo secondo c’è spazio anche per il tris che porta la firma di Bonucci su assist di Demiral.

Nella ripresa la Juve va subito vicino al poker con Dybala, palla sulla traversa prima di finire fuori. I bianconeri abbassano un po’ la tensione nella parte centrale con Buffon che viene chiamato in causa due volte prima del palo di CR7. Nel finale di partita la squadra di Sarri smette di giocare con Nestorovski che si vede negare la gioia della rete da Buffon. Il gol della bandiera viene realizzata al 94′ da Pussetto. Non c’è più tempo con la Juventus che si porta momentaneamente in vetta alla classifica.

Le dichiarazioni di Sarri nel post partita

Queste le dichiarazioni di Maurizio Sarri nel post partita ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo fatto molto bene per un’ora. Poi abbiamo abbassato un po’ il ritmo e secondo me potevamo gestire meglio la seconda parte di gara I tre davanti si sono comportati molto bene“.

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Serie A, Bologna-Atalanta: risultato, marcatori e tabellino

Bologna-Atalanta 2-1

Marcatori: 12′ Palacio (B), 53′ Poli (B), 60′ Malinovskyi (A)

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Poli, Medel (61′ Svanberg), Dzemaili; Orsolini (90′ Mbaye), Palacio (80′ Santander), Sansone N. All. Mihajlovic

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Castagne (63′ Hateboer), de Roon, Freuler (54′ Barrow), Gosens; Pasalic, Malinovskyi; Muriel (83′ Colley E.). All. Gasperini

Arbitro: Sig. Davide Massa di Imperia

Note: Ammoniti: Orsolini, Sansone (B); Pasalic (A). Espulso: all’89’ Danilo (B) per doppia ammonizione. Angoli: 4-4. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Al ‘Dall’Ara’ la prima occasione è per l’Atalanta. Scambio tra Pasalic e Malinovskyi con la conclusione di quest’ultimo che termina di poco fuori. Al 12′, però, il Bologna sblocca la sfida. In contropiede il palo dice no a Orsolini ma sulla respinta il più lesto è Palacio che a porta vuota firma l’1-0. La reazione della squadra orobica arriva con il solito Pasalic ma questa volta il croato non è preciso. Prima dell’intervallo Gollini nega la gioia a Palacio.

Nella ripresa il Bologna trova subito il raddoppio. Cross di Tomiyasu, Poli anticipa Palomino e trafigge Gollini di testa. Immediata la replica della squadra di Gasperini. Barrow appena entrata serve Malinovskyi. L’ucraino anticipa Skorupski e riapre la sfida. Dopo la rete è dominio Atalanta ma il risultato non cambia neanche dopo il doppio giallo a Danilo. Vittoria d’oro per il Bologna che sale a quota 19 in classifica. Per la Dea uno stop che potrebbe complicare la rincorsa al quarto posto.

Serie A, Hellas Verona-Torino: risultato, marcatori e tabellino

Hellas Verona-Torino 3-3

Marcatori: 36′, 61′ Ansaldi (T), 55′ Berenguer (T), 69′ rig. Pazzini (V), 76′ Verre (V), 84′ Stepinski (V)

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat (63′ Pazzini), Miguel Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni (46′ Verre); Di Carmine (46′ Stepinski). All. Juric

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; Ola Aina, Rincon, Baselli (86′ Meité), Ansaldi; Berenguer (73′ Belotti), Verdi (78′ Lukic); Zaza. All. Mazzarri

Arbitro: Sig. Federico La Penna di Roma 1

Note: Ammoniti: Amrabat, Gunter, Miguel Veloso (V); Bremer (T). Angoli: 6-3 per il Verona. Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.

Buona partenza per il Torino che crea diversi pericoli dalle parti di Silvestri. Il match al ‘Bentegodi’ si sblocca al 24′. Rincon serve Berenguer, destro dello spagnolo sul primo palo, Silvestri battuto. Il gol, però, viene annullato dal VAR. Il pallone era uscito prima dell’assist all’attaccante iberico. Il meritato vantaggio dei granata arriva al 36′. Ancora Berenguer protagonista, palla per Verdi. L’ex Napoli trova Ansaldi che da posizione defilata batte l’incolpevole Silvestri. La prima conclusione dei padroni di casa arriva dopo il vantaggio della squadra torinese ma Sirigu non si fa sorprendere dal colpo di testa di Di Carmine.

Nella ripresa il Verona crea subito due pericoli dalle parti di Sirigu con Lazovic e Stepinski ma è il Torino a firmare il raddoppio. Zaza con il petto fa la sponda a Berenguer. Destro a giro dello spagnolo, palla prima sul legno e poi in rete. Legittima la vittoria il Torino che al 61′ trova il tris dopo averlo sfiorato con Baselli. Sugli sviluppi di un corner, la palla capita sui piedi di Ansaldi. Mancino di controbalzo e doppietta per l’argentino. I padroni di casa provano a riaprire la sfida al 69′. Intervento scomposto con il braccio di Bremer in area di rigore. Rigore assegnato (con l’aiuto del VAR) e realizzato da Pazzini. La rete ‘risveglia’ il Bentegodi e il Verona trova il secondo gol. Sirigu dice di no a Pazzini con l’aiuto del palo. Sulla palla arriva Verre che a porta vuota firma il 2-3. Granata in confusione e i padroni di casa hanno anche la chance per il terzo gol ma Stepinski colpisce solo l’esterno della rete. Partita infinita a Verona con la squadra di Juric che completa la rimonta. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Stepinski fa impazzire lo stadio. Negli ultimi minuti non succede nulla con un punto che accontenta sopratutto i padroni di casa per come è andata la partita.

fonte foto copertina https://twitter.com/bonucci_leo19

ultimo aggiornamento: 16-12-2019

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