L’ex amministratore delegato del Milan ha chiesto un mega-risarcimento alla società, dopo il licenziamento della scorsa estate. Ecco le cifre

Lo scorso mese di luglio un vero e proprio terremoto si è abbattuto in casa Milan. Il Gruppo Elliott, infatti, è subentrato alla proprietà cinese guidata da Yonghong Li, portando a una vera e propria rivoluzione interna. La nuova proprietà, con Paolo Scaroni alla presidenza, ha infatti fatto fuori l’amministratore delegato Marco Fassone e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli. Leonardo ha preso subito in mano la direzione dell’area tecnica, supportato da Paolo Maldini. Alla guida del club, da dicembre, è ufficialmente arrivato il nuovo ad Ivan Gazidis, sudafricano ed ex Arsenal. La vicenda della brusca separazione tra Fassone e il club, però, non si è affatto chiusa in maniera pacifica.

Fassone fa causa al Milan: chiesto risarcimento di 30 milioni!

Secondo Marco Fassone, il licenziamento del luglio 2018 è, infatti, stato “ritorsivo”: ne chiede per questo l’annullamento. Lo scorso 21 luglio, secondo la Gazzetta, l’ormai ex ad rossonero avrebbe rifiutato un conguaglio di 2,5 milioni di euro per lasciare il club: sarebbe questa la ragione del licenziamento in tronco.

Adesso bisognerà trovare un accordo perché, come specificato ieri da Repubblica, Fassone avrebbe richiesto alla società un risarcimento di ben 30 milioni di euro: una cifra che considera i danni morali e biologici per la presa di posizione della società, oltre ai mancati emolumenti.

Fassone, Mirabelli, Li Mercato Milan
Fonte foto: https://www.facebook.com/Pianeta-Calcio-292039820902613/

Milan-Fassone: l’udienza rinviata a fine gennaio

Lo scorso 19 dicembre, il Giudice del Lavoro di Milano Luigi Pazienza ha tenuto la prima udienza a porte chiuse tra le parti, durata circa mezz’ora. Pazienza ha poi rinviato il tutto al 29 gennaio del 2019, per verificare se tra l’ex dirigente e la società si riuscisse a mettere in piedi una trattativa per trovare un accordo.

Situazione che, però, diventa sempre più in salita, data la recente richiesta di Fassone. Toccherà a Gazidis, adesso, tentare di risolvere l’ennesimo fronte che si aprirà nel prossimo, caldissimo mese di gennaio.

TAG:
milan

ultimo aggiornamento: 31-12-2018


Milan, Donnarumma duro su Salvini: “Sue parole non mi interessano”

Mercato Inter, tra Flamengo e West Ham: incerto il futuro di Gabigol