Siria, non rispettato il cessate il fuoco: bombardamenti su Ras al-Ayn

Siria, non rispettato il cessate il fuoco: bombardamenti su Ras al-Ayn

Bombardamenti su Ras al-Ayn, in Siria. I turchi non hanno rispettato il cessate il fuoco. Erdogan minaccia: “Non andremo via”.

RAS AL-AYN (SIRIA) – In Siria non è stata rispettata la tregua. Nonostante l’accordo trovato ieri (giovedì 17 ottobre 2019 n.d.r.) a Istanbul, l’esercito turco ha effettuato dei bombardamenti su Ras al-Ayn, cittadina situata lungo il confine. Secondo quanto riportato dai media internazionali i morti sarebbero almeno 5 ma il numero sembra essere destinato a salire visto il numero dei feriti dovrebbe essere di otto persone.

Nelle altre zone la situazione sembra essere tranquilla con una ‘tregua’ che rischia di essere temporanea. Lo stesso Erdogan ha minacciato di effettuare degli attacchi ancora più duri in caso di mancato ritiro delle truppe curde dal confine tra Turchia e Siria.

Guerra in Siria, Erdogan ‘minaccia’: “Non lasciamo la zona di sicurezza”

La situazione in Siria continua ad essere molto tesa. Erdogan ha ribadito la propria intenzione di non ritirare le truppe anche se l’accordo dovesse diventare definitivo: “I nostri soldati non lasceranno la zona di sicurezza concordata dopo la fine delle ostilità“. Il leader turco, inoltre, ha precisato che l’incontro previsto con Putin sarà “un altro elemento di questo processo“.

Militari Turchia
fonte foto https://twitter.com/blutarski_bluto

Trump all’attacco: “I curdi e i turchi sono bambini”

Non si fermano, intanto, gli attacchi di Donald Trump sui social. In uno degli ultimi post il leader americano ha definito turchi e curdi come “bambini”. “Non è stato convenzionale quello che ho fatto – ha sottolineato l’inquilino della Casa Bianca – a volte devi lasciarli combattere un po’. A volte devi lasciarli combattere come due bambini e poi li separi. Hanno combattuto per pochi giorni ed è stato parecchio violento ma neanche una goccia di sangue americana è stata versata“.

La situazione in Siria continua ad essere molto tesa. La tregua dovrebbe scadere il prossimo martedì con la Turchia pronta a riaprire il fuoco sui curdi.

ultimo aggiornamento: 18-10-2019

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