Ultras della Lazio ucciso a Roma, saltati i funerali

Sparatoria a Roma, morto in un agguato un ultras della Lazio. La tragedia è avvenuta nel Parco degli Acquedotti.

ROMA – Sparatoria a Roma nella serata di oggi, mercoledì 7 agosto 2019. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, in un agguato al Parco degli Acquedotti è morto un ultras della Lazio.

L’agguato

L’omicidio è avvenuto intorno alle 19 di oggi. Fabrizio Piscitelli, conosciuto da tutti con il nome di Diabolik, è stato ucciso con un colpo di pistola sparato in un orecchio. L’agguato è avvenuto alle spalle e molto probabilmente non ha visto il suo assassino.

L’allarme è stato lanciato da un passante che ha sentito il colpo. Gli inquirenti sono giunti subito sul posto insieme ai soccorritori che non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. Al momento le piste seguite sono due ma si preferisce non escludere nessuna possibilità almeno fino a quando non si hanno ulteriori prove certe.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Piscitelli era seduto sulla panchina con un altro uomo al momento dell’agguato. La persona – al momento ignota – si è dileguata dopo la sparatoria ed ora è ricercato dagli inquirenti che indagano sulla morte di Diabolik, una delle personalità più conosciute nel mondo della Lazio.

Prove scientifica
Prove scientifica

Le indagini

Le indagini degli inquirenti si concentrano su due piste: un problema legato alla criminalità organizzata e alla droga oppure un regolamento di conti nell’ambiente della tifoseria organizzata. Nelle prossime ore saranno ascoltate le persone vicine a Piscitelli per provare a ricostruire le ultime ore di Diabolik.

Un giallo che ha coinvolto l’intera città di Roma. Gli inquirenti, infatti, hanno paura di una ‘guerra’ tra le tifoserie. Per questo si cercherà di risolvere il caso del giro di poche ore. Il magistrato nelle prossime ore dovrebbe autorizzare l’autopsia sul corpo dell’uomo per confermare le cause di una morte che ha colpito l’intero ambiente della tifoseria della Lazio.

Saltati i funerali

Il TAR ha confermato che i funerali di Piscitelli si svolgeranno in maniera privata per “motivi di ordine e sicurezza“. La moglie ha annunciato l’assenza della famiglia come simbolo di protesta contro questa decisione.

I funerali, fissati per la giornata del 13 agosto al cimitero Flaminio, sono saltati in seguito alla decisione della famiglia di andare via al momento dell’arrivo delle Forze dell’Ordine.

ultimo aggiornamento: 13-08-2019

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