Esame Suarez, il calciatore ascoltato dai magistrati di Perugia nelle vesti di testimone. Ascoltato anche il manager come persona informata sui fatti.

I magistrati di Perugia hanno ascoltato Luis Suarez per il caso dell’esame farsa per l’idoneità linguistica. Si tratta dell’esame di italiano che il calciatore ha sostenuto presso l’Università per Stranieri di Perugia.

Le indagini sull’esame

Nel corso dell’attività investigativa gli inquirenti hanno accertato che il calciatore ha sostenuto un’esame non regolare, in quanto i membri della commissione e la su tutor avrebbero concordato con lo stesso Suarez le domande della prova d’esame. L’attaccante ex Barcellona, che non aveva una grande padronanza della lingua italiana, ha così superato più o meno agevolmente la prova assicurandosi l’idoneità.

Nel caso è coinvolta anche la Juventus nelle persone di Paratici e dello storico avvocato della società bianconera. Paratici in particolare avrebbe sentito la ministra dei Trasporti Paola De Micheli, amica di vecchia data, ottenendo un contatto al Ministero dell’Interno.

Luis Suarez
Luis Suarez

Esame farsa, Luis Suarez ascoltato dai magistrati di Perugia

Ora, stando a quanto riferito dall’Ansa, Luis Suarez è stato ascoltato dai magistrati come testimone. Il calciatore, collegato in videoconferenza, ha risposto alle domande in presenza del suo manager e avvocato anche se non si rendeva necessaria le presenza del legale in quanto Suarez è stato ascoltato come testimone e non nelle vesti di indagato.

Anche il manager di Luis Suarez è stato ascoltato dagli inquirenti, come persona informata dei fatti.

Al momento non circolano indiscrezioni sulle dichiarazioni di Suarez ai magistrati. Dalla Procura di Perugia però fanno sapere che il calciatore ha fornito informazioni di rilievo per ricostruire con chiarezza la vicenda ed eventuali responsabilità.

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ultimo aggiornamento: 19-12-2020


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