Supercoppa Italiana, Malagò ai critici: “Trionfo dell’ipocrisia”

Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, il pensiero di Giovanni Malagò: “È il trionfo dell’ipocrisia, facciamo la danza della pioggia per giocare i mondiali in Qatar”

Il mondo dello sport e quello della politica continuano a discutere sulla scelta di giocare la finale di Supercoppa Italiana a Gedda, in Arabia Saudita. Il paese è infatti finito al centro delle polemiche per la morte di Khashoggi e per il comunicato in cui venivano presentate le norme restrittive per le donne intenzionate ad acquistare i biglietti. Sul caso è intervenuto anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha puntato il dito contro i critici parlando di un trionfo dell’ipocrisia.

Supercoppa Italiana, Giovanni Malagò: “Il trionfo dell’ipocrisia”

Intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io, Giovanni Malagò ha parlato della tanto discussa finale di Supercoppa Italiana a Gedda, negli Stati Uniti. “Sul caso della Supercoppa a Gedda c’e’ il trionfo dell’ipocrisia da parte di tante persone […]. La migliore offerta è stata quella dell’Arabia Saudita e che il bando è stato giudicato a luglio del 2018. Il problema è sorto con la vicenda dei biglietti, la donna che prima non poteva andare allo stadio ora ci può andare in determinati settori. Poi ovviamente tutto quello che succede in Arabia non mi trova d’accordo”.

Malagò
Fonte foto: https://www.facebook.com/ConiNews/?tn-str=k*F

Malagò: “Stiamo facendo la danza della pioggia per riuscire a rivedere l’Italia ai prossimi Mondiali, che si disputeranno in Qatar”

Malagò ha poi puntato il dito contro i critici ricordando come l’Italia ambisca ai prossimi Mondiali che si disputeranno in Qatar, là dove le norme sociali sono ancora più discutibili stando al punto di vista occidentale: ”La Lega di Serie A  è un ente privato, fa un bando e dice quale posto o città possono ospitare nei prossimi cinque anni la finale della Supercoppa. La migliore offerta è stata quella dell’Arabia Saudita, il bando è stato giudicato a luglio del 2018. Ricordo poi che stiamo facendo la danza della pioggia per riuscire a rivedere la Nazionale ai prossimi Mondiali che si terranno in Qatar, un paese che ha leggi anche più restrittive dell’Arabia Saudita”.

ultimo aggiornamento: 07-01-2019

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