Come funziona la tassa sugli affitti brevi? Quando va versata?

Tutte le novità introdotte dalla nuova regolamentazione del settore

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Si considerano affitti brevi quelli stipulati per un periodo inferiore ai 30 giorni tra privati (anche avvalendosi di un intermediario on line). Quali sono le nuove tasse?

La tassa Air BnB regolarizza la fiscalità degli affitti brevi

Per quale motivo si è reso necessario riempire il vuoto normativo relativo ai contratti transitori? La risposta sta nel crescente successo registrato dalle piattaforme che offrono servizi on line di intermediazione tra proprietari e affittuari. 

L’enorme volume di traffico registrato sulle più famose tra queste piattaforme, BnB e Booking, ha messo in allarme il Fisco, che ha definito una strategia finalizzata a combattere l’evasione fiscale sui redditi generati dagli affitti brevi. L’evasione fiscale è stata favorita dal fatto che non si è tenuti a registrare i contratti brevi.

Modalità e scadenze per versare le tasse sui contratti transitori di locazione

A partire dal 1° Giugno scorso tutti i contratti di locazione breve stipulati attraverso un intermediario dovranno corrispondere al fisco una ritenuta pari al 21% dell’affitto.

Nel caso si scelga un regime fiscale a cedolare secca l’aliquota del 21% ha valore di imposta; avrà invece valore di acconto se al momento della dichiarazione dei redditi il locatore sceglie di non applicare il regime cedolare optando per la tassazione ordinaria.

L’intermediario è tenuto a versare il dovuto entro il 16 del mese successivo al pagamento ricevuto dal locatore e sarà inoltre tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate, attraverso gli appositi canali telematici:

  • dati anagrafici e fiscali del locatore, nonché indirizzo dell’immobile locato
  • durata del contratto stipulato
  • importo dell’affitto percepito dal locatore

La trasmissione dei dati appena elencati dovrà essere effettuata entro il 30 Giugno dell’anno successivo a quello in cui il contratto è stato stipulato.

I locatori che non si rivolgono ad un mediatore potranno regolarizzare la propria posizione fiscale attraverso la compilazione del modello F24, in cui sarà necessario inserire il codice 1919 nella sezione “erario”.
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