Terrorismo, blitz a Vienna della polizia. In manette un 42enne iracheno e membro dell’ISIS che era pronto a colpire in Germania.

VIENNA (AUSTRIA) – La lotta al terrorismo in Europa continua. La polizia austriaca ha fermato un 42enne iracheno, sospettato di essere un fondamentalista islamico e soprattutto pronto a colpire in Germania. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, l’uomo alla fine del 2018 aveva cercato di manomettere i binari ma qualcosa non è andato e così i treni non sono deragliati.

Le indagini hanno fatto scoprire sul luogo delle scritte in arabo e una bandiera dell’ISIS che hanno fatto subito pensare ad un atto terroristico. Massimo riserbo sull’inchiesta che si è conclusa con il fermo dell’iracheno che da diversi anni vive a Vienna. Sono in corso tutti gli accertamenti per fermare anche i suoi ‘amici’. L’attenzione resta molto alta in tutta la Germania visto che il rischio attentato è imminente.

Terrorismo, blitz della polizia: fermato un iracheno

Le indagini sul 42enne iracheno sono iniziate subito dopo i due sabotaggi avvenuti alla fine del 2018. Il fermato aveva manipolato i cavi dell’alta velocità e inserito degli ostacoli sui binari per far deragliare i treni. Ma per motivi ancora non chiavi il suo piano non si è compiuto. Ma alcuni indizi trovati sui luoghi degli attentati falliti hanno condotto al membro dell’ISIS che si nascondeva a Vienna.

Immediato il blitz per il suo arresto. Nelle prossime ore si cercherà di capire se aveva in programma dei nuovi attentati e soprattutto individuare la sua rete di contatti che potrebbe colpire nel giro di poche settimane. In Austria e in Germania l’allerta terrorismo resta molto alta specialmente dopo questa vicenda. Il fermo testimonia la dura lotta che in tutta Europa si sta facendo per cercare vincere la battaglia contro l’ISIS che dura ormai da diversi anni.

fonte foto copertina https://twitter.com/LorisBurgio

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ultimo aggiornamento: 27-03-2019


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