Una vicenda drammatica è andata in scena a Moncalieri e ha visto un uomo togliere la vita alla sorella e poi uccidersi. Le motivazioni.
Dopo il finto omicidio suicidio che ha visto un vicino di casa macchiarsi di un crimine atroce, ecco una storia ben diversa ma dall’esito finale simile. Un uomo ha ucciso sua sorella e si è poi tolto la vita. I fatti si sono verificati in provincia di Torino, precisamente a Moncalieri. Dietro quanto successo, però, ci sarebbe una questione decisamente drammatica.

Uccide la sorella e si toglie la vita: i fatti
Un omicidio-suicidio si è consumato a Moncalieri, alle porte di Torino, dove due fratelli sono stati trovati senza vita all’interno dello stesso appartamento. Lei era accanto al letto, con diverse ferite alla testa. Lui, invece, è stato trovato impiccato in uno spazio dietro l’armadio. Sull’anta del mobile era stato lasciato un biglietto con una frase inequivocabile: “L’ho uccisa io e adesso vado a farla finita”.
Le vittime, come riferito anche da Leggo, sono Roberto Bocchiardi, 75 anni, e la sorella Rosella, 78 anni. L’uomo, malato oncologico per un tumore ai polmoni, avrebbe ucciso la donna colpendola, secondo una prima ricostruzione, con un’asta di metallo trovata sul pavimento. Successivamente si sarebbe tolto la vita. Tra le ipotesi considerate c’è quella che la sua malattia, le cui condizioni si erano aggravate e che aveva richiesto anche un recente intervento chirurgico, lo avesse portato a temere di lasciare sola la sorella.
Rosella era sordomuta, vedova e senza figli. Il marito, Domenico Pangallo, anche lui sordomuto, era morto circa quindici anni fa. Per la donna, il fratello era diventato un punto di riferimento, occupandosi anche delle pratiche necessarie.
L’allarme della vicina e il drammatico movente
A dare l’allarme è stata Antonella Droga, vicina di casa e amica di Rosella da trent’anni. Martedì sera si è insospettita perché l’anziana non rispondeva più ai suoi messaggi e non la vedeva dal pomeriggio di mercoledì. La donna, che abita al quinto piano, è salita all’undicesimo, dove viveva Rosella, e ha avvertito un forte odore provenire dall’abitazione. Dopo aver bussato senza ottenere risposta, intorno alle 20 ha chiamato il 112.
I vigili del fuoco hanno aperto la porta, trovando il corpo della 78enne già in stato di decomposizione. Le morti risalirebbero infatti ad alcuni giorni prima. Nell’appartamento sono poi intervenuti i carabinieri della compagnia di Moncalieri, il nucleo investigativo e la squadra scientifica del comando provinciale.
“Probabilmente lui ha pensato: senza di me lei cosa fa?”, ha raccontato la Droga, ricordando anche che tra i due non risultavano problemi. “Andavano d’accordo, era lui che le sbrigava tutte le pratiche”. L’ultimo ricordo dell’amica risale al primo settembre, quando Rosella le aveva scritto: “Sono di fronte al mare, in Liguria, con Roberto. Poi andiamo a mangiare”.