Vaccino anti-Covid per i bambini? Per Gismondo è un no: inutile correre rischi per un semplice raffreddore.

Si è parlato di forte raccomandazione per il vaccino anti-Covid nei confronti di tutti quei soggetti fragili o anziani. In vista di un inverno colmo di contagi ed influenza intensa, i bivalenti sono ben visti. Ma la decisione dell’Ema di sottoporre i bambini da 6 mesi a 5 anni alla vaccinazione, riceve il dissenso della virologa Maria Rita Gismondo.

vaccino Covid
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No ai vaccini per under 5

Via libera per la quinta dose di vaccino anti-Covid. Il Ministero della Salute annuncia che possono riceverlo coloro che hanno ricevuto già la quarta dose, ma soprattutto è raccomandato per le persone di almeno 80 anni e per chi ha patologie preesistenti. L’Ema però, ad oggi, approva anche i vaccini di Pfizer e Moderna per i bimbi da 6 mesi a 5 anni.

Su questo punto l’Agenzia europea del farmaco rischia di non avere il consenso di tutti. Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano, afferma che in questo caso “sono più i rischi che i benefici”.

Non si tratta di bambini fragili o con qualche malatia regressa, ma di quei bambini sani che, nel momento in cui contraggono il virus, hanno solo qualche giorno di febbre. Quindi sintomi simili a quelli di un semplice raffreddore, nulla di estremamente grave da ricorrere ad una vaccinazione di questo genere. Per questo motivo Gismondo dice “no a far correre loro anche il minimo rischio, con un vaccino ancora non del tutto conosciuto, che dà, e questo è stato appurato, una miocardite ogni 100mila vaccinati giovani”.

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ultimo aggiornamento: 20-10-2022


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