Covid, il governo lavora al nuovo piano per arrivare a somministrare 19 milioni di dosi di vaccino al mese. Dando una svolta alla campagna di vaccinazione.

Prese le misure e chiariti alcuni aspetti, il Presidente del Consiglio Mario Draghi lavora ora per dare una svolta alla campagna di vaccinazione e arrivare a somministrare 19 milioni di dosi di vaccino contro il Covid al mese. Un piano senza ombra di dubbio ambizioso che accantona definitivamente le Primule e altre trovate di stile che avrebbero rallentato la campagna.

Covid, il piano per somministrare 19 milioni di dosi di vaccino al mese

Il piano ideato da Mario Draghi ruota intorno al ruolo della Protezione Civile. Borrelli ha lasciato il posto a Fabrizio Curcio, che quindi dovrà gestire la macchina operativa.

L’idea è quella di coinvolgere le centinaia di migliaia di volontari della Protezione Civile. Diverse migliaia sono medici e sanitari, che quindi potrebbero procedere direttamente con la somministrazione delle dosi.

Inoltre sarebbero aperti diversi centri per la somministrazione delle dosi. L’idea è quella di sfruttare caserme, hangar, parcheggi e tutti gli spazi utili alla vaccinazione di massa.

L’obiettivo è quello di arrivare a seicentomila dosi al giorno. Numeri che potrebbero effettivamente portare ad una svolta nella campagna di vaccinazione.

Vaccino
Vaccino

Priorità alla prima dose

Per quanto riguarda il piano di vaccinazione, resta da capire se il governo deciderà, come sembra, di procedere con la priorità alla prima dose. Seguendo il modello inglese, si potrebbe posticipare la somministrazione della seconda dose per dare la prima al maggior numero possibile di persone. Dove è stato adottato, questo modello ha dato risultati positivi, ma è impossibile generalizzare i risultati e affermare con certezza che questa strategia sia quella vincente.

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ultimo aggiornamento: 28-02-2021


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