Covid, la variante Omicron spinge verso la vaccinazione obbligatoria

Covid, la variante Omicron spinge verso la vaccinazione obbligatoria

La variante Omicron minaccia l’Europa e spinge verso la vaccinazione obbligatoria contro il Covid. Chi segue il modello austriaco.

La diffusione della variante Omicron del Covid spaventa l’Europa, con diversi Paesi già alle prese con la nuova ondata di contagi della variante Delta. Basti pensare alla Germania, che sta vivendo una situazione drammatica, con gli ospedali allo stremo delle forze e al limite delle capacità. In questo contesto, diversi Paesi stanno valutando l’esempio di Vienna e stanno prendendo in considerazione la vaccinazione obbligatoria contro il Covid, una mossa che dovrebbe indebolire anche la minaccia della variante Omicron.

Coronavirus Covid

La diffusione della variante Omicron del Covid spinge verso la vaccinazione obbligatoria

Per quanto riguarda l’obbligo vaccinale, l’apripista è l’Austria, dove la vaccinazione obbligatoria entra in vigore dal mese di febbraio. Restano da stabilire gli ultimi dettagli, come ad esempio le multe per chi non si adegua, ma la strada è tracciata.

Alla fine del mese di novembre anche la Germania ha preso in considerazione l’ipotesi di procedere con l’obbligo vaccinale. Scholz si è detto favorevole all’idea. La situazione epidemiologica nel Paese è drammatica, quindi la vaccinazione obbligatoria potrebbe essere una strada percorribile per accelerare il cammino per uscire dal tunnel dell’emergenza sanitaria.

La Grecia ha deciso di rompere gli indugi e di seguire almeno parzialmente il percorso tracciato dall’Austria. L’obbligo vaccinale scatta dal 16 gennaio ma interessa solo gli over 60. Lo scopo è quindi quello di immunizzare i soggetti a rischio per fattori anagrafici.

Vaccino Covid

La situazione in Italia

In Italia la situazione è differente. Per una serie di fattori, come ad esempio il ricorso al Green Pass obbligatorio e il buon andamento della campagna di vaccinazione, la situazione epidemiologica è sotto controllo. E dal 6 dicembre scatta la nuova stretta con l’adozione del Super Green Pass. Al momento la vaccinazione obbligatoria non è un’ipotesi da prendere in considerazione. Se la situazione dovesse peggiorare allora si potrebbe tornare a discutere sul tema.

Green Pass

L’efficacia dei vaccini contro la nuova variante del Covid. Israele: tre dosi proteggono

In base ai primi dati che arrivano da Israele, le tre dosi di vaccino dovrebbero essere efficaci contro la variante Omicron del Covid. Questo significa che i vaccini attualmente in uso nella campagna di vaccinazione garantiscono una discreta percentuale di protezione almeno per quanto riguarda il rischio di malattia grave e decesso. In poche parole i vaccini sembrano ridurre i rischi di sviluppare una forma grave di malattia e di decesso anche nei contagiati con la variante Omicron.

vaccino Covid

Cosa sappiamo sulla nuova variante Omicron

Va anche detto che al momento l’identikit della variante Omicron è ancora parziale ed incompleto. Secondo i ministri della Salute del G7 si tratta di una variante altamente trasmissibile. L’Oms ritiene invece che al momento non ci siano evidenze in grado di dimostrare che si tratti di una variante più trasmissibile delle altre. L’Organizzazione Mondiale della sanità ha invece evidenziato i rischi per i soggetti fragili e ha invitato gli over 60 ad evitare viaggi.