Si tiene a Londra il 29 novembre la riunione d’emergenza dei ministri della Salute del G7 sulla diffusione della variante Omicron del Covid.

Scatta l’allarme per la rapida diffusione della variante Omicron del Covid: il 29 novembre si svolge a Londra la riunione d’emergenza dei ministri della Salute del G7, chiamati a confrontarsi sulla nuova minaccia che mette a repentaglio quest’ultima parte di 2021. E il periodo delle vacanze di Natale.

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Variante Omicron, a Londra riunione d’emergenza dei ministri della Salute del G7. Von der Leyen: “Una corsa contro il tempo”

Ursula von der Leyen ha parlato di una corsa contro il tempo per capire come muoversi e adottare le adeguate contromisure per evitare che la diffusione della nuova variante vanifichi i sacrifici fatti nel corso dell’ultimo anno.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Le misure restrittive contro la diffusione della nuova variante

La diffusione di Omicron sta spostando indietro le lancette dell’orologio del tempo. Israele, Marocco e Giappone chiudono i confini, l’Olanda fa ricorso ad un semi-lockdown, il Sudafrica valuta l’introduzione della vaccinazione obbligatoria. Misure emergenziali che si sperava fossero ormai alle spalle.

La Gran Bretagna ha una lunga lista di Paesi africani dai quali è vietato partire alla volta di Londra. Per evitare la diffusione all’interno dei confini torna l’obbligo i mascherina sui mezzi di trasporto e all’interno dei negozi. Inoltre torna il tampone molecolare per chi arriva nel Paese. Con tanto di quarantena obbligatoria fino al risultato del test.

L’Olanda ha optato per la chiusura delle attività non essenziali dalle ore 17.00 fino alle 5.00, misure che abbiamo conosciuto durante la seconda ondata di contagi.

Le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Intanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità, scettica sui divieti ai voli e sulle chiusure dei confini, ha comunicato che al momento non è noto se la variante Omicron sia effettivamente più contagiosa della variante Delta del Covid. L’Oms ha chiesto che le decisioni siano prese in base alle evidenze scientifiche e ha chiesto inoltre che i paesi africani non vengano abbandonati al proprio destino. Il concetto di fondo è che la variante Omicron è stata registrata già in diverse zone del Mondo. Quindi misure restrittive che interessano solo l’Africa hanno un notevole impatto socio-economico e un effetto quasi irrilevante dal punto di vista della sicurezza sanitaria.

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ultimo aggiornamento: 29-11-2021


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