Verona-Milan, ballottaggio a sinistra: lo vince Hernandez o Rodriguez?

La Gazzetta evidenzia uno dei ballottaggi in vista dell’impegno del Milan a Verona: sulla fascia sinistra è lotta aperta tra Hernandez e Rodriguez

Theo Hernandez contro Ricardo Rodriguez. Non si parla ovviamente di una guerra intestina, dato che il francese e lo svizzero sono compagni di squadra. Dopo il rientro del primo dall’infortunio, però, si ripropone per Giampaolo “l’imbarazzo” di una scelta e di una gerarchia che prima o poi dovrà andare a definire. La Gazzetta dello Sport, nel pezzo di oggi, parla in realtà di una complementarietà che non può che far bene al Milan.

Milan: “Hernandez e Rodriguez come le due facce della luna”

Hernandez e Rodriguez sono come le due facce della luna: il francese istrionico e indisciplinato Theo, contro lo svizzero tranquillo e diligente Ricardo. Hernandez è quello che si definisce un personaggio: gli amanti dei social ricorderanno la foto della sua festa dei 20 anni, coi nani in maglia Real a puntargli la pistola alla tempia. E in Francia si ricordano delle due convocazioni in Under 21 disertate per andare a divertirsi a Marbella”.

Rodriguez è invece un tipo riservato, della cui vita privata si sa poco. Un atteggiamento che si riflette sul suo modo di giocare: è il classico soldatino che fa i compiti meticolosamente, il giocatore affidabile che non tradisce mai. Caratteristica apprezzata da Gattuso ieri e Giampaolo oggi. In maniera analoga e contraria, Hernandez ama le sgroppate, le iniziative, le giocate anticonvenzionali: quella “follia” che, se contenuta e dosata, può essere una preziosa arma in più“.

Ricardo Rodriguez
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan

La complementarietà di Hernandez e Rodriguez

Se il Milan ha speso 20 milioni di euro per Theo Hernandez, del resto, è perché ha ben in mente le sue qualità e ci vuole puntare. Sulla carta il titolare a sinistra doveva essere lui, e Rodriguez pareva destinato a una cessione discretamente remunerativa. Le cose sono andate in modo un po’ diverso: con l’infortunio di Hernandez lo svizzero è tornato ad occupare quella corsia e a salutare Milanello sono stati Strinic e Laxalt”.

Ecco dunque il grande dubbio. Un dubbio che, a ben vedere, si può rivelare un vantaggio per tutta la stagione: a seconda delle necessità e dell’avversario, ci sono a disposizione un Rodriguez per atteggiamenti più conservativi e un Hernandez per provare a spaccare la partita. Alternative valide e complementari nello stesso ruolo“.

ultimo aggiornamento: 13-09-2019

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