Per viaggi sicuri a Capo Verde, ecco qualche consiglio utile prima della partenza.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Viaggiare sicuri Capo Verde: documenti

Prima di tutto, Capo Verde, come il Vietnam, prevede l’ingresso solo se si ha: passaporto, visto, documenti di identità e polizza assicurativa.

Per i minori, si richiede il passaporto e la dichiarazione di accompagnamento di genitori o tutori. Non ci sono tantissimi bancomat, quindi il consiglio è di portare con sé denaro in dollari e di dichiararlo sia all’ingresso che all’uscita del paese estero.

Se ci si dimentica, si può sempre pagare una multa. Prima di ripartire, è sempre bene confermare il viaggio di ritorno entro 72 ore dallo stesso.

Sempre per i documenti, si raccomanda di portare con sé le fotocopie e di tenere gli originali in un posto sicuro, oltre a non portare troppo denaro con sé, oppure oggetti preziosi.

Infine, è necessario portare i certificati che attestano di aver fatto il vaccino contro la febbre gialla.

Viaggi sicuri Farnesina Capo Verde: dove andare

viaggi sicuri capo verde
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/capo-verde-signore-faccia-sorriso-320785/

Anche se in Africa, la situazione di Capo Verde sembra abbastanza tranquilla, secondo la Farnesina. Naturalmente, i turisti devono stare attenti ai furti e agli scippi. Quindi, è bene evitare zone troppo affollate o quelle completamente deserte.

Conviene anche non andare in giro di notte. La Farnesina, inoltre, consiglia sempre di informare sul sito Dove Siamo Nel Mondo, per evitare problemi dopo la partenza.

Per il resto, conviene restare nelle zone turistiche e stare lontano dalla fascia saheliana, dove potrebbero trovarsi gruppi terroristici. Per quanto riguarda il terrorismo internazionale, Capo Verde è tra gli obiettivi comuni: non si hanno indici di rischio, ma non si può escludere nessun punto del mondo come possibile teatro di attacchi.

Consigli per viaggi sicuri

Dal punto di vista sanitario, la situazione è precaria. Ci sono attività di ambulatorio a pagamento, ma per le operazioni urgenti è meglio il rimpatrio in Italia. Vista la diffusione del virus Zika e della dengue, conviene avere sempre a portata di mano un repellente per insetti e indossare abbigliamento che copra le braccia.

Prima di partire, serve il vaccino contro la febbre gialla. Si può vedere da qui come una polizza con massimale illimitato possa dare una risposta di fronte a questi problemi.

Oltre a questo, è sempre bene bere da bottiglie prima sigillate ermeticamente. Il cibo deve essere sempre perfettamente cotto. Mai prendere cibo in strada. Per i medicinali, dato il difficile reperimento, si consiglia di portarli da casa e di portare anche un certificato per eventuali controlli e dichiarazioni in dogana.

Per gli spostamenti, si può usare l’auto se si ha la patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949), ma se il viaggio è minore di 6 mesi, si può usare anche quella italiana. Non resta che partire!

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/capo-verde-complesso-beach-africa-2447968/

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-02-2018


Assicurazione viaggio: come fare in caso di destinazioni multiple, consigli utili

Come capire se un’assicurazione viaggio è affidabile? I nostri consigli