Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è intervenuto al Forum Ansa per parlare del Referendum Giustizia e non solo.
Dopo aver parlato di “sistema del Csm para-mafioso”, Carlo Nordio è tornato a dire la sua sul Referendum Giustizia intervenendo al Forum Ansa. Il Ministro non si è certo risparmiato dicendosi sicuro della vittoria del “sì” ma anche del fatto che, in generale, sull’argomento si siano alzati fin troppo i toni da parte di tutti i soggetti interessati.

Nordio e le polemiche sul Referendum Giustizia
“Abbiamo tutti esagerato nei toni“. Con queste parole il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha parlato delle polemiche legate al Referendum Giustizia e dei vari botta e risposta che ci sono stati da tutte le parti coinvolte. Parlando al Forum Ansa, l’uomo ha aggiunto: “Devo dire che alcuni toni sono stati particolarmente antipatici, soprattutto quando arrivano da magistrati. Parliamo ora in avanti solo di contenuti”.
“In questo dibattito ognuno ha i suoi testimonial, tutti rispettabili. Nel contenuto vorrei sapere da dove traggono la conclusione che vogliamo limitare l’autonomia della magistratura o sottoporlo al potere esecutivo”. E ancora: “Abbiamo elevato il pubblico ministero allo stesso livello del giudice, come indipendenza ed autonomia” ha sottolineato il Guardasigilli, aggiungendo: “Per ora nessuno può in buona fede sostenere che da questo testo si possa estrapolare qualcosa del genere”.
“Spero che questa polemica sia chiusa e sono in perfetta e rispettosissima sintonia con il presidente della Repubblica“, ha aggiunto Nordio.
La posizione del Governo e la vittoria del “sì”
Nordio ha poi proseguito: “Sono arcisicuro che vinceremo”, le sue parole sul voto del prossimo 22 e 23 marzo 2026. “Qualche tono nei confronti del governo, e anche nel mio, è stato particolarmente antipatico, soprattutto quando arrivava da magistrati”. E ancora: “Il governo non ha bisogno, il Parlamento non ha bisogno di essere rinforzato da una vittoria”.