Il parere di Carlo Calenda sulle prossime elezioni e il futuro dell’Italia. Il leader di Azione nomina anche il suo Premier “preferito”.
Non è certo la prima volta che Carlo Calenda punge il campo largo e prende le distanze da Elly Schlein e Giuseppe Conte. E anche in questo caso, parlando in una intervista a Repubblica, il leader di Azione non è stato da meno spiegando che secondo lui un Governo con leader di Pd e M5S alla guida possa essere tanto pericoloso quanto un bis di Giorgia Meloni.

La posizione di Calenda e di Azione per le elezioni
“Noi al voto da soli, alle urne uscirà un pareggio“. Questo è il pensiero di Carlo Calenda in vista delle prossime elezioni politiche 2027. Il leader di Azione ha parlato a Repubblica spiegando: “Ai riformisti che stanno fuori e dentro il Pd dico: venite con noi prima di ritrovarvi Giuseppe Conte capo dei progressisti e candidato a Palazzo Chigi”.
E ancora: “Nessuno riuscirà a raggiungere la soglia del 42% che fa scattare il premio di maggioranza. Avremo un Vannacci meno forte di quel che si pensi fuori dall’alleanza di centrodestra, il filorusso Di Battista fuori dal centrosinistra e il nostro polo liberaldemocratico. Sarà una corsa a cinque in uno schema di proporzionale puro: alla fine l’unica strada sarà formare in Parlamento un governo europeista che abbia un baricentro centrale”.
La critica al campo largo: la stoccata
Come se non bastasse, tra i passaggi dell’intervista a Repubblica di cui vi riportiamo solo pochi estratti, Calenda ha aggiunto: “Il campo largo è un’accozzaglia che non ha alcuna possibilità di governare il Paese. Sarebbe un governo pericoloso per la tenuta dei conti e per quella internazionale. Pericoloso tanto quanto un bis di Meloni”.
Interessante anche l’ipotesi che il campo largo possa scegliere un nome terzo come candidato premier: “Sarebbe la soluzione migliore, ma non vedo come Schlein o Conte possano fare un passo indietro. Magari ci fosse Gentiloni, ma non credo che ci sarà “, ha fatto sapere il leader di Azione facendo il nome di quello che, a quanto pare, sarebbe il suo Presidente del Consiglio ideale.