Le voci sulle spaccatura della Lega e del futuro incerto di Matteo Salvini. Ecco l’incontro decisivo a casa del vicepremier.
Nessuna rottura con i governatori del Nord, ma la volontà di rilanciare il partito partendo dai territori. È questo il messaggio emerso al termine della due giorni organizzata a Roma dalla Lega e voluta dal vicesegretario federale Claudio Durigon. L’obiettivo è quello di ricompattare il partito, anche in chiave rumors sul futuro di Matteo Salvini, in vista dei prossimi appuntamenti, a partire dal tradizionale raduno di Pontida del 20 settembre e, più avanti, dalle prossime elezioni.

Salvini e il futuro della Lega
L’incontro alle Officine Farneto, nell’ambito dell’evento ‘A tua difesa’, è servito innanzitutto ad avviare un confronto sulla prossima manovra, ma anche a mettere a confronto Matteo Salvini con i principali esponenti della Lega nei territori, che da tempo chiedono maggiore coinvolgimento. A chiusura dei lavori, il segretario ha ridimensionato le ipotesi di tensioni interne e ha definito il vertice con i governatori un normale momento di confronto.
“Con i governatori del Nord abbiamo concordato le linee sui temi su cui andare avanti e ci siamo dati tutti insieme appuntamento sul palco di Pontida”, ha spiegato Salvini, riferendosi anche alle “alchimie” raccontate dai giornali nei giorni precedenti. E sull’ipotesi di una fronda nordista ha replicato: “Ho ancora cinque camicie verdi nell’armadio e ho fatto più di una battaglia”.
Il segretario ha quindi ribadito l’intenzione di dare maggiore spazio alle realtà locali. “Coinvolgerò tutte le persone che hanno idee e valori, a partire dai governatori”, ha assicurato. Una linea confermata dal comunicato congiunto diffuso dopo il vertice che sarebbe avvenuto a casa del leader e vicepremier, descritto come un incontro svolto in un “clima di assoluta collaborazione”.
I dettagli del faccia a faccia
Al tavolo con Salvini c’erano Massimiliano Fedriga, Attilio Fontana, Maurizio Fugatti e Luca Zaia. Il confronto ha riguardato anche la valorizzazione del “buon governo” della Lega e delle risposte concrete date dalle amministrazioni del partito sui territori.
La volontà condivisa è ora quella di lavorare a un manifesto programmatico con idee, priorità e proposte in vista delle future sfide. Un nuovo incontro tra Salvini e i governatori è previsto già la prossima settimana, con l’obiettivo di arrivare a Pontida, possibilmente, con una prima bozza del documento.
Salvini avrebbe inoltre confermato l’intenzione di creare un’associazione dedicata alle realtà autonomiste e radicate sul territorio precisando, comunque, di essere lui il leader del Partito. Pontida, dunque, viene indicata come un appuntamento decisivo per rilanciare l’azione politica della Lega, evitando divisioni e arrivando al raduno con un progetto condiviso.