In caso di nuovo partito formato da Beppe Grillo iniziano ad esserci le prime “aspettative” in termini di consenso. I dati.
Si parla ormai da diversi giorni del possibile ritorno di Beppe Grillo in campo politico con il “Movimento zero stelle”, fatto anche per contrastare i dissapori con Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle. In questo senso, anche se si tratta solo di indiscrezioni, qualcosa si è mosso per comprendere quanto effettivamente l’eventuale nuovo ingresso del comico in campo politico possa interessare gli elettori.

I numeri potenziali di Beppe Grillo con il nuovo partito
Beppe Grillo potrebbe contare sul 3,3% dei consensi se decidesse di fondare un nuovo partito. È il dato che emerge dal sondaggio realizzato da Only Numbers di Alessandra Ghisleri per “Porta a porta”, attraverso una domanda diretta agli elettori sull’eventuale intenzione di voto per una formazione guidata dall’ex garante del Movimento 5 Stelle.
Nel dettaglio, lo 0,2% degli intervistati afferma che voterebbe sicuramente un partito di Grillo, mentre il 3,1% considera probabile questa possibilità. Sul fronte opposto, il 15,5% sostiene che probabilmente non lo voterebbe e una netta maggioranza, pari al 69,4%, esclude con certezza il proprio voto. Resta infine un 11,8% di persone che non sa o non risponde.
L’importanza del nuovo partito nel panorama politico
Numeri che si inseriscono in un quadro politico nel quale l’eventuale iniziativa di Grillo potrebbe incidere sugli equilibri del campo largo. Il fronte che comprende la sinistra, il Partito democratico, il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte e i centristi punta a costruire un’alternativa al centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche. Secondo le intenzioni attribuite al comico e cofondatore del Movimento 5 Stelle insieme a Casaleggio, un eventuale nuovo movimento dovrebbe collocarsi a sinistra dell’area progressista.
Nel frattempo cresce l’attesa per l’intervento di Grillo previsto lunedì 21 settembre a “Pulp”, il podcast condotto da Fedez e Marra. I conduttori hanno fatto sapere che durante la registrazione non sarebbe stato annunciato un nuovo partito. Resta inoltre aperto il confronto con Conte sul simbolo del Movimento 5 Stelle, una disputa che prosegue anche attraverso le carte bollate. Le tensioni interne al mondo pentastellato sembrano dunque entrare in una fase particolarmente delicata.