I modelli di auto della Polizia italiana sono molteplici, alcuni anche veramente spettacolari. Ecco quali i sono i nuovi e quelli storici.

Le auto della Polizia italiana sono sempre state affascinanti per chi le vede in giro di pattuglia per le strade, in particolare se si vedono dei modelli speciali e a dir poco sorprendenti, come addirittura delle supercar. Però in generale i modelli auto in dotazione alle forze dell’ordine, che siano della Polizia stradale e della Polizia di Stato, sono oggetto di venerazione per gli appassionati. Ecco quali sono tutti i modelli in servizio al giorno d’oggi e quelli storici che hanno reso grande il corpo della Polizia di Stato!

Auto Polizia di Stato: i modelli in servizio

Tra le nuove auto della Polizia di Stato che si trovano in servizio sulle strade e autostrade italiane (per la stradale si contano 1.500 pattuglie giornaliere) ci sono molti modelli interessanti, in particolare station wagon, utilitarie, fuoristrada e anche supercar.

Alfa Romeo Giulia. Di questo modello “veloce” sono presenti nel parco auto della Polizia due esemplari, che sono adibiti per i servizi di scorta per le autorità

Alfa Romeo Giulietta. Insieme alle due Giulia è stato fornito alle forze dell’ordine anche una Giulietta, abbinata alle auto descritte in precedenza e che svolge lo stesso servizio di scorta.

Alfa Romeo 159. Una delle auto della Polizia che è più facile vedere è sicuramente la 159, che svolge servizio di pattuglia sulle strade. L’allestimento è di serie anche se il veicolo ha una blindatura parziale, i vetri anti sfondamento e la paratia di policarbonato di acciaio che separa i sedili posteriori da quelli anteriori.

BMW Serie 3 Touring. Di questo modello ci sono ben 278 esemplari nel parco auto della Polizia. Il loro compito è di pattugliare le strade extraurbane e le autostrade italiane.

BMW i3. Si tratta di un’auto elettrica in dotazione alla Polizia stradale, in grado di erogare 170 CV di potenza dal proprio motore. È uno dei due modelli elettrici.

Fiat Bravo. Si tratta di un modello di auto che presto sarà sostituito con qualcosa di nuovo, anche perché è dal 2013 che è stato adottato, anche se è possibile vederne ancora in giro.

Jeep Renegade. La Fiat ha dato disposizione di dare 1000 esemplari di questa auto da dividere tra Polizia e Carabinieri. Un fuoristrada con motore turbodiesel Multijet 2.0 da 120 CV.

Lancia Delta. Anche in questo caso gli esemplari della Delta sono stati quasi tutti ritirati a favore di modelli più performanti e nuovi.

Land Rover Discovery. Sono 30 esemplari in dotazione alla Polizia di questo fuoristrada. Il mezzo viene impiegato per servizi di ordine pubblico.

Lamborghini Huracan. Questa supercar è stata fornita in dotazione alla Polizia di Stato in due esemplari, in sostituzione delle Gallardo nel 2017. Esse vengono utilizzate per il trasporto urgente di sangue e organi, ovvero attività operative urgenti e non inseguimenti come si potrebbe pensare data la velocità di queste auto. Il motore è un V10 da 5.2 litri e 610 CV. La velocità massima è di 325 km/h.

Seat Leon. Di questo modello sono la maggioranza delle auto che si vedono in giro con il marchio della Polizia stradale. Il motore è 2.0 turbodiesel da 150 CV.

Renault Clio. Queste auto, disponibili per la Polizia in 135 esemplari, svolgono attività istituzionali e sono state date anche in dotazione ai Carabinieri.

Volkswagen e-up!. Anche questa elettrica, la e-up! è in dotazione in quattro esemplari alla Questura di Roma, per svolgere attività di pattugliamento nelle aree pedonali della Capitale.

Subaru Forester. 700 unità sono state affidate alle amministrazioni pubbliche sul territorio di questa auto, che ha sostituito la Legacy Station Wagon.

Auto Polizia stradale storiche: quali sono le più iconiche?

Per quanto riguarda invece le auto storiche della Polizia stradale italiana, bisogna ritornare indietro di molti anni per vedere i primi veicoli in uso. Nei primi ani ’30 le forze dell’ordine hanno iniziato a motorizzarsi: una delle prima auto in dotazione fu la Fiat Balilla.

Nel dopoguerra, a partire dagli anni ’50, il parco auto assume una vera e propria identità aggiungendo auto del calibro dell’Alfa Romeo 1900 e della Fiat AR, ovvero la Campagnola. Inoltre in quegli anni la Polizia ebbe anche la versione Belvedere della Fiat Topolino.

Con l’introduzione della prima Alfa Romeo Giulietta, le autostrade italiane furono pattugliate con grande successo dal corpo di polizia. Negli anni ’60 spiccano anche le auto da inseguimento, ovvero l’Alfa Romeo 2000 Sprint e la variante più potente 2600 Sprint. In questi anni la Polizia acquista anche una Ferrari 250 GTE, proprio in ottica di avere un’auto velocissima per gli inseguimenti.

Negli anni ’70 invece viene introdotta l’Alfa Romeo Giulia 1600 Super. Invece negli anni ’90 è il turno della Fiat Marea, della Subaru Legacy e della Jeep Willys, fino ad arrivare ai giorni nostri. Esiste anche un museo delle auto storiche della Polizia di Stato, che si trova a Roma e ha al suo interno 70 esemplari di auto e moto.

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ultimo aggiornamento: 25-08-2020


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